Basilica Palladiana stretta
nell'abbraccio: i gay contro l'omofobia

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La Basilica Palladiana, simbolo di Vicenza, verrà stretta in un abbraccio contro l'omofobia

di Roberto Cervellin

VICENZA - "Un abbraccio contro l'omofobia". Il mondo gay vicentino torna a mobilitarsi.

Dopo il bacio proibito del 14 febbraio, Festa di San

Valentino, in piazza Castello, ecco un'altra manifestazione destinata a far discutere.
Il 17 maggio, alle 17, in occasione della Giornata internazionale contro l'omofobia istituita dall'Unione Europea, in piazza delle Erbe è previsto un sit-in durante in quale verrà abbracciata la Basilica Palladiana, simbolo di Vicenza nel mondo.

"Vogliamo dimostrare che il capoluogo berico è unito contro ogni forma di discriminazione - sottolineano gli attivisti dell'associazione "15 giugno" e dello sportello Lgtb che offre assistenza a lesbiche, gay, bisessuali e transessuali - Una cittadinanza sensibile ai temi etici è un fiore all'occhiello tanto quanto il patrimonio artistico e architettonico di un centro".



Domenica 3 Maggio 2015, 10:20






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nell'abbraccio: i gay contro l'omofobia
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5 di 7 commenti presenti
2015-05-04 17:18:49
@ Binariciuto. Non ho capito, sinceramente, cosa vuoi dire. Vivere normalmente significa, appunto, al pari delle coppie etero. Cioé, ad esempio, potersi tenere per mano in pubblico ed abbracciarsi velocemente, senza nessuna discriminazione e ricevere rispetto da parte della società, anche nell'educazione dei più giovani.
2015-05-04 13:13:45
Forse una volta c'era una sorta di scherno collettivo nei confronti degli omosessuali, oggi è rimasto solo qualche cretino.
2015-05-04 13:11:06
Quelli che conosco non partecipano mai a queste carnevalate vivono la loro condizione nel modo più normale possibile. D'altra parte, quando le femministe manifestavano per le strade bruciando reggiseni ecc.. ragazze e donne che in maggioranza non manifestavano non hanno mai fatto una contro manifestazione ed hanno continuato ad indossare il reggiseno. Quando c'è la manifestazione no tav non ho mai visto una contro manifestazione. In fine queste associazioni non sono mai state votate a maggioranza, perciò non la rappresentano.
2015-05-04 10:02:09
@ Binariciuto. Per vivere serenamente la propria condizione e relazione è necessaria la libertà di viverla alla luce del sole, negli stessi limiti delle coppie etero (e questo non postula né l'introduzione del matrimonio gay, né le adozioni o quant'altro): ciò, però, risulta difficile quando si è oggetto di scherno, divieti o discriminazioni
2015-05-04 07:23:08
Binariciuto lei conosce la maggioranza dei gay? In base a quali dati statistici fa le sue affermazioni? Non le viene il sospetto che la maggioranza, se non si sentisse rappresentata, si farebbe in qualche modo sentire?