Impegnati in quattromila, raccolti 63mila euro

Presenti alunni e docenti di molte scuole partecipanti al progetto che hanno contribuito, con il loro «sporcarsi le mani», alla riuscita di questa ottava edizione dell'iniziativa, si è svolto in sala Martinovich, l'evento conclusivo del Social day 2014. Imponenti i numeri: degli oltre 8000 ragazzi coinvolti nelle 5 aree provinciali attive (Vicenza, Padova, Treviso, Milano, Piacenza), più di 4000 gli studenti alunni nel Bassanese, facenti capo a 8 istituti superiori e 14 comprensivi. E con loro associazioni, patronati, cooperative, esercenti, privati, gruppi informali. Ingente anche l'ammontare della cifra raccolta: quasi 63.000 euro entrati in cassa il 5 aprile scorso e destinati ai progetti solidali scelti dagli stessi ragazzi: un risultato che va oltre le aspettative più rosee. «Forse è proprio vero il detto che afferma che l'egoismo è figlio del benessere e la solidarietà è figlia della crisi» ha affermato Riccardo Nardelli, portavoce del Coordinamento dell'iniziativa.
Ospite speciale, che con i suoi racconti ha entusiasmato i ragazzi, è stata Raffaella Conci, presidentessa di "Terre Ioniche di Libera", Cooperativa destinataria per «E! state Liberi» del 10% della somma raccolta.
Il 30% della somma raccolta dall'area Vicenza, pari a 15.650 euro, è stato destinato a uno dei progetti storici del Social Day: il Professional College of Njombe, in Tanzania per il progetto che prevede l'allestimento nel Campus di Hagafilo di un'aula informatica e di una serra. Il restante 60% è infine stato diviso in parti uguali per altri due progetti: Una quesera per Shuyo, promosso da «Occhi Aperti», rivolto ai giovani del territorio di Shuyo, a Cotopaxi, in Ecuador, ai quali viene offerta la possibilità di studiare e di apprendere un mestiere per conquistare in futuro una propria autonomia, e «Con i più vulnerabili», proposto da Frontiere Nuove, intervento che si realizzerà invece a Dar es Salaam, capitale economica della Tanzania, finalizzato alla promozione e al rafforzamento del settore culturale tramite il supporto a due gruppi di artisti selezionati (Tunapenda Centre e Albino Revolution Group) provenienti da background vulnerabili.
I ragazzi del Social Team, nel corso dell'incontro, hanno raccontato sul palco le loro esperienze e coinvolto bambini e coetanei presenti in platea in un dialogo teso a tessere legami tra i diversi linguaggi pieni di creatività assunti dall'iniziativa. Sono state infine premiati con un kit contenente dei materiali sulla Dichiarazione dei Diritti umani scuole, classi e singoli alunni che in qualche modo hanno dato dei contributi esemplari, o inediti, alla realizzazione del Social Day 2014.
Quest'anno, per la prima volta, è stato organizzato a cura del Coordinamento anche un concorso letterario: «Racconta il tuo Social Day» ha accolto una cinquantina di elaborati, tra testi e poesie. I vincitori hanno ricevuto un premio offerto dal Parco Avventura Alpenise e i loro testi saranno pubblicati in un libro dedicato interamente al Social Day che uscirà nei prossimi mesi.

Domenica 25 Maggio 2014, 05:08






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