Con l'avvicinarsi della data fissata per le elezioni del nuovo rettore (26, 27 e

Con l'avvicinarsi della data fissata per le elezioni del nuovo rettore (26, 27 e 28 maggio), diventa sempre più infuocato il clima a Ca' Foscari. Gli studenti #invendibili, che occupano dallo scorso giovedì Ca' Bembo per cercare di bloccare la vendita di Ca' Cappello, Ca' Bembo e palazzo Cosulich, hanno deciso di mantenere un presidio permanente all'interno della sede per garantire che il giardino rimanga aperto e quindi fruibile da tutta la comunità accademica e cittadinanza veneziana.
Inoltre intendono cercare di forzare un confronto pubblico con l'amministrazione dell'ateneo in qualsiasi occasione possibile, a partire dall'assemblea indetta per il 5 maggio dalle Rsu ma allargata a tutto il corpo vivo di Cà Foscari. «In quella occasione - spiegano gli studenti - si deciderà anche la modalità di attraversamento delle assemblee d'ateneo indette dal rettore per il 7 alle ore 12 e il 14 maggio alle ore 15 rispettivamente nell'auditorium Santa Margherita e nell'Aula Magna di San Giobbe affinché venga dato spazio alla discussione del tema "permuta a mezzo vendita". Non è corretto indire una assemblea d'ateneo per presentare i candidati alle elezioni».
Il collettivo Cda di Ca' Foscari (composto da docenti, personale amministrativo e studenti) denuncia invece, in un comunicato, «un conflitto di interessi per la nomina di Domenico Siniscalco che è stato presidente di Assogestioni tra il 19 marzo 2010 e il 12 novembre 2013, giorno in cui si è dimesso per evitare un possibile conflitto di interessi nella questione Telecom».
«Tra i compiti di Assogestioni - scrivono - vi è quello di rappresentare gli interessi collettivi degli associati e di curare la tutela degli interessi dei singoli membri dell'associazione. Pensplan Invest Sgr spa è tra i soci di Assogestioni. Ne consegue un evidente conflitto di interessi con il ruolo di membro del Cda di Ca' Foscari ricoperto dal professor Siniscalco: per ben tre volte il Cda ha discusso e deliberato in merito alla trattativa con Pensplan per la permuta dei tre palazzi con la palazzina ex Enel. Alla seduta del 2 luglio 2012 il professor Siniscalco risultava presente e votante, il 21 dicembre 2012 risultava assente giustificato, l'8 luglio 2013 risultava presente e votante (almeno prima che il verbale, come è noto, venisse segretato)».
Le perplessità del Collettivo si estendono anche al rettore. «Tra aprile 2010 e aprile 2013 Carraro - si legge - è stato consulente di Generali, nominato grazie all'appoggio di Assogestioni. Grazie cioè all'appoggio della associazione che ha tra i propri compiti quello di “curare la tutela degli interessi dei propri associati” e quindi anche gli interessi di Pensplan Invest».
La risposta dell'ateneo è stata immediata: «La partecipazione agli organi di indirizzo di associazioni di categoria - ribatte in un comunicato - non implica in alcun modo, come è noto, responsabilità nel merito delle decisioni particolari di ciascuno degli associati, non potendosi pertanto rilevare nel caso di specie posizione di conflitto di interessi. Inoltre non risulta che il professor Siniscalco abbia nemmeno ricoperto alcuna carica esecutiva in Assogestioni per la quale egli abbia mai avuto rapporto con la SGR PensPlan Invest».
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Martedì 29 Aprile 2014, 04:58






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