Donne yazidi e cristiane portate
al mercato per essere vendute /Foto

PER APPROFONDIRE: donne rapite, iraq, jiahd, jihadisti, schiavitù
Donne rapite e portate al mercato per essere vendute /Foto
Orrore senza fine. La storia delle ragazze cristiane nigeriane rapite dai fondamentalisti di Boko Haram si sta ripetendo anche in Iraq dove, nella zona di Mosul, centinaia di donne della minoranza yazidi e cristiane, sono da alcuni giorni nelle mani dei miliziani dell’Isis.

Secondo il portavoce del ministero dei diritti umani dell’Iraq le donne hanno meno di 35 anni e alcune vengono trattenute in scuole di Mosul. Le ragazze sarebbero state «sono state smistate nel campo di prigionia di Sinjar e messe in vendita al mercato della città yazidi che nel frattempo è stata conquistata.



Le fonti locali, avvalorate ora anche dalle foto, parlano di donne rapite, velate integralmente, incatenate e minacciate da integralisti armati di spada e armi da fuoco, trasportate la mercato su dei camion, dentro delle gabbie, conme bestie al macello. La foto, su Twitter, sta già facendo il giro del web.



Venerdì 29 Agosto 2014, 20:35






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5 di 25 commenti presenti
2014-08-31 13:32:41
Tutti siamo piu` furbi a fatti conclusi I tre grandi dittatori del MO avevano tutti ormai perso, o stavano perdendo, il controllo del loro paese. L\'invasione dell\'Iraq e` stata una decisione un po` frettolosa da parte di Cheney ( da cui Bush prendeva gli ordini ), ma la situazione si sarebbe eventualmente degrata ben presto sotto il leadership di Hassan Insane. Non dimentichiamo che aveva gia` invaso il Kuwait pochi anni prima, e le sue future intenzioni erano tutt\'altro che pacifiche per la sicurezza della regione. Simile situazione per Gheddafi e per Al-Hassad in Siria. Entrambi erano gia` nel mezzo di una Guerra civile senza prospettive di miglioramenti. Nel caso della Libia penso fosse nell\'interesse di tutto l\'occidente ( specialmente per l\'Europa ) che il controllo dell\'oro nero non cadesse nelle mani sbagliate. Nella Siria non c\'e` stato alcun diretto intervento della Nato o Usa, ma mi sembrerebbe ragionevole che gli insorti abbiano modo di proteggersi per non essere sterminati tutti. Ovviamente per gli italiani e la maggior parte del mondo non importa niente che Al-Hassad abbia trucidato 200 mila dei suoi cittadini. Se i loro dittatori li vogliono ammazzare tutti, gli europei dormono bene lo stesso, basta che non emigrano in Italia. Allora prima di criticare chi sta facendo qualcosa sarebbe da chiedersi: Che hanno fatto ( o cercato di fare ) l\'Italia e l\'Europa ( con l\'eccezione della Francia ) per cercar di stabilizzare la situazione in questi Paesi?... E` chiaro che se non si fa mai niente e` difficile commettere errori. L\'Europa tra l\'altro ( con l\'Italia in prima linea ) e` pure nota finanziatrice di questi gruppi terroristici pagando milioni di euri in riscatti per il rilascio di propri cittadini sequestrati. Quindi e` facile puntare il ditto a fatti conclusi, ma per fortuna a farlo sono solo gli sprovvisti cittadini e non I nostri governanti. Io lo scritto prima e lo ripeto: Un leader dalla vetta ci vede a 360 gradi, e piu` distante che il popolino che dalla valle il quale e` limitato alla vista di una sola direzione e con cento ostacoli nel mezzo. Che poi` a volte sbaglino anche I piu` grandi leaders su questo non ci sono dubbi. Nessuno e` mago, e il rischio di fallimento esiste in molte situazioni. Ma per coloro che si sentono piu` furbi e intelligenti dei nostri governatori, perche` non si son fatti eleggere loro invece dei current leaders?
2014-08-30 23:41:44
Questa è la tanto decantata primavera araba Inutile illudersi, là non cambierà mai nulla, anzi peggiorerà sempre più. Prima almeno i dittatori di cui si sono sbarazzati, con l\'applauso di noi occidentali, riuscivano a tenerli a freno, adesso stanno dilagando. Questo ISIS, non solo bisogna fermarlo, bisogna distruggerlo, altrimenti ci saranno sempre rigurgiti e focolai di riscossa.
2014-08-30 16:33:28
I preistorici Erano più civili.
2014-08-30 15:07:54
lili1 Concordo. Le origini però sono molte.... dalla caduta dello scià di Persia, all\'invasione della vecchia URSS in Afghanistan (ma se poi vogliamo anche prima) e poi una serie di, non li chiamerei errori, ma piani mirati atti a destabilizzare, a creare i presupposti che, nell\'opinione pubblica occidentale, facesse la sua comparsa un elemento importante: la paura. Con questa spada di Damocle si sono giustificate tante operazioni, guerre sbagliate. Gli USA nella seconda guerra contro l\'Iraq, hanno invaso un paese che non era una minaccia per gli USA, che non aveva minacciato nessuno, che non aveva ucciso nessun americano. Hanno creato e fomentato l\'odio che poi ha prodotto pessime azioni. Si, RedFoxy, giusta la tua osservazione che chi fa queste azioni non sono gli occidentali, ma gli occidentali, e anche gli ex sovietici, hanno una grossa responsabilità nell\'aver concimato queste situazioni attuali. Negli anni 70 sia in Afghanistan che in Iraq che in Iran, le donne erano emancipate, forse più da noi... poi le cose sono cambiate....e l\'occidente una bella spinta l\'ha data, questo è innegabile. Buon We a tutte e due
2014-08-30 14:51:47
Orcokan... fuori tema a)Si chiama Geo-ingegneria climatica (criminale). Perché vuol andare fuori dall\'argomento. Forse Lei ne sa qualcosa più di me? b)RedFoxy; posso essere d\'accordo con Lei, ma così ci giriamo attorno e restiamo sempre in quella \"zona opaca\" che alimenta la disinformazione. Nient\'altro (per adesso) - Buona giornata (per modo di dire... è di nuovo tutto coperto..!)