Ryder Cup, il team europeo sbarca negli States. Agli Usa va il Celebrity match

Ryder Cup, il team europeo sbarca negli States. Agli Usa va il Celebrity match
Con un pensiero riconoscente per Arnold Palmer, la leggenda del golf mancata lunedì, ma la mente rivolta alla sfida imminente con gli statunitensi, il Team Europa di Ryder...

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Con un pensiero riconoscente per Arnold Palmer, la leggenda del golf mancata lunedì, ma la mente rivolta alla sfida imminente con gli statunitensi, il Team Europa di Ryder Cup si è ritrovato in Minnesota dove da venerdì l'Hazeltine National Golf Club di Chaska ospiterà l'evento golfistico dell'anno. L'obiettivo della squadra capitanata da Darren Clarke in questa 41/a edizione è complicato: battere per la quarta volta di fila l'agguerrito team Usa che potrà contare anche sul tifo di casa, che in Ryder Cup vale come nel calcio. «Il passato non conta - ha sottolineato Clarke nella sua prima conferenza stampa - e non possiamo dire nulla nemmeno su quello che accadrà da venerdì, perchè ogni Ryder fa storia a sè».

 

Punte di diamante della squadra del vecchio continente, che comprende sei debuttanti ma neanche un italiano, sono Rory McIlroy, attuale n.3 al mondo e in gran forma dopo l'entusiasmante vittoria ad Atlanta nel Tour Championship che gli ha reso oltre undici milioni di euro, e Justin Rose, campione olimpico a Rio e uomo di grande esperienza. Il team comprende poi gli inglesi Danny Willett, Justin Rose, Chris Wood, Andy Sullivan, Matthew Fitzpatrick, e Lee Westwood, gli spagnoli Sergio Garcia e Rafael Cabrera Bello, lo svedese Henrik Stenson, il tedesco Martin Kaymer e il belga Thomas Pieters.

La squadra Usa tra i suoi 12 componenti ne vanta cinque che fanno parte della top ten mondiale, tra i quali il n.2, Dustin Johnson, e il n.4, Jordan Spieth. Il capitano Usa, Davis Love III, ha chiamato all'ultimo Ryan Moore, sconfitto da McIllroy nello spareggio di Atlanta, grazie ad una wild card concessa anche a Rickie Fowler, J.B. Holmes e Matt Kuchar. Gli altri sono Phil Mickelson, Patrick Reed, Jimmy Walker, Brooks Koepka, Brandt Snedeker e Zach Johnson. A sorpresa, mancherà sul green l'esperto Bubba Watson. Il n.7 al mondo sperava fino all'ultimo di essere chiamato, invece si dovrà accontentare di fare il vice-capitano, come Tiger Woods.

Il “Celebrity Match” ha fatto da prologo alla Ryder Cup, vinto per 3,5-0,5 dal team costituito da otto celebrità statunitensi, tra le quali Michael Phelps, opposto ad altrettante europee, di cui ha fatto parte Alessandro Del Piero.

Michael Phelps, leggenda olimpica con 28 medaglie conquistate (23 d’oro), insieme a Kelly Slater, undici volte campione del mondo di surf, ha travolto con un 6 up l’inglese John Regis, ex sprinter di atletica leggera, e l’ex tennista Martina Navratilova. Alessandro Del Piero e l’altro ex calciatore Andriy Shevchenko, sono stati sconfitti per 4 up dagli attori Rob Riggle e Kurt Russell. Si è giocato con formula match play sulla distanza di nove buche, da completare indipendentemente dallo score.

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Il Gazzettino