Elezioni regioanli in Veneto e terzo mandato. Lo stop di FdI alla Lega: «Mancano 500 giorni, pensiamo a lavorare»

1 di 4
VENEZIA - La "Strategia Regionali"...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA MIGLIORE
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno
VENEZIA - La "Strategia Regionali" della Lega per le elezioni del 2025 (arruolare tutti i sindaci e gli amministratori locali per drenare i consensi di Fratelli d'Italia) si interseca da un lato con il risultato delle elezioni provinciali di queste ore e, dall'altro, con i timori degli attuali consiglieri regionali zaiani di essere messi in un angolo, specie se davvero Luca Zaia non sarà ricandidato. Tutto questo mentre il principale competitor, e cioè Fratelli d'Italia, ostenta sicurezza: «Le liste le presenteremo tra 500 giorni - dice il coordinatore regionale dei meloniani, Luca De Carlo - mi pare un po' lunga la volata e mi pare, anche, che i veneti non apprezzino tutto questo tatticismo».
1 di 4
Pauroso incendio all'interno della Alpitronic. Enorme colonna di fumo nero, il Comune: «Tenete le finestre chiuse». Blocco dello spazio aereo sulla città
«Cambiamento climatico, nel 2060 il Mose sarà già sotto stress». Ecco i consigli per farlo durare di più
Mamma picchia i turisti in vaporetto: «Sono troppi, la città è diventata invivibile»
Agguato a colpi di pistola dallo scooter, tenta di uccidere il cugino: arrestato
La banda del foro svaligia quattro case: «Ci siamo trovati i ladri davanti, abbiamo urlato»