Nuovi vax day a Fonte, Refrontolo e a casa di Szumski

Nuovi vax day a Fonte, Refrontolo e a casa di Szumski
LA DECISIONETREVISO Scattano i Vax-day in tre comuni per far crescere la copertura anti-Covid nei territori dove è rimasta più indietro tra i cittadini con più di 60 anni. Dopo...

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LA DECISIONE
TREVISO Scattano i Vax-day in tre comuni per far crescere la copertura anti-Covid nei territori dove è rimasta più indietro tra i cittadini con più di 60 anni. Dopo l'operazione Sarmede, l'Usl chiederà ai sindaci di Fonte e Refrontolo di poter usare la sala consiliare del municipio per somministrare il vaccino contro il coronavirus agli over 60. E lo stesso vale per Santa Lucia di Piave, guidato dal sindaco-medico di famiglia Riccardo Szumski, paladino delle cure domiciliari, la cui scelta di non vaccinarsi contro il Covid è ancora al vaglio della commissione ad hoc istituita dall'azienda sanitaria, diventato un riferimento per le galassie No-Vax, Free-Vax e No-Pass.

LA SCELTA
«Sono convinto che tutti i sindaci abbiano a cuore la salute dei loro cittadini. Come autorità sanitarie locali, dopotutto, hanno un obbligo morale. E di conseguenza collaboreranno con noi per darci una mano a far salire le coperture vaccinali spiega Francesco Benazzi, direttore generale dell'Usl della Marca anzi, li ringraziamo fin d'ora. Fare i vaccini contro il coronavirus nella sala consiliare ha un alto valore simbolico. Oltre al fatto che, visto l'inizio della stagione fredda, non sarebbe certamente possibile procedere sotto un gazebo». Quest'ultimo sembra proprio un riferimento diretto alle posizioni No-Pass di Szumski, che nella sua veste di sindaco pur di non dover esibire la certificazione verde ha scelto di lavorare in un gazeboall'esterno del Comune. «Non ha mai detto di essere contro il vaccino. Collaborare al Vax-day mettendo a disposizione la sala consiliare potrebbe essere il modo per confermarlo una volta di più sottolinea Benazzi il nostro obiettivo è aumentare la copertura di qualche punto percentuale nei territori in cui oggi è più bassa. L'idea è di ripetere quanto visto a Sarmede, organizzandoci per fare le vaccinazioni anti-Covid in municipio, tra prime dosi e terze dosi, ad esempio in un sabato mattina. Credo che le cose possano essere definite in poche settimane».
IL RICHIAMO

A proposito di richiami, l'Usl sta per spedire un Sms a tutti i trevigiani vaccinati con Johnson&Johnson (monodose) per il richiamo aggiuntivo. A Fonte, Refrontolo e Santa Lucia di Piave, nello specifico, la situazione non è tragica: attualmente la copertura tra gli over 60 ha superato l'80%. A Fonte si è a 82,6%; a Refrontolo a 82%; a Santa Lucia a 82,8%. Ma qui adesso si fatica ad andare oltre. Ecco il perché della proposta dell'Usl per portare i vaccini direttamente nei municipi. Nelle prossime ore il servizio Igiene e sanità pubblica contatterà i sindaci: Luigino Ceccato per Fonte, Mauro Canal per Refrontolo e, appunto, Szumski per Santa Lucia di Piave. Dopodiché non resterà che definire i dettagli degli appuntamenti con i Vax-day per consentire agli over 60 di potersi sottoporre all'iniezione senza nemmeno allontanarsi troppo da casa. (MF)
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Il Gazzettino