Busitalia, 75 assunti a tempo indeterminato

LA TRATTATIVA
PADOVA In totale, tra verificatori e autisti, fanno settantacinque. E sono i lavoratori che ieri pomeriggio BusItalia Veneto ha deciso di stabilizzare, a conclusione di una lunga trattativa portata avanti con le rappresentanze sindacali per quanto riguarda la copertura di posti di lavoro a Padova. Una trattativa che non è stata facile, ma che si è chiusa con una stretta di mano che fa felici tutti. «A seguito delle nostre continue richieste e dopo una lunga discussione, molto animata, l'azienda oggi ha confermato la stabilizzazione dei quindici verificatori, precedentemente con contratto a tempo determinato scaduto il 4 agosto, e procederà alla loro assunzione a tempo indeterminato dal 18 di settembre fa sapere una nota congiunta di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa e Cisal - Contestualmente, tutto il personale autista in somministrazione, circa cinquantasette lavoratori, che aveva già superato la selezione, sarà assunto dal 1 ottobre prossimo a tempo indeterminato». Poco importa a questo punto se all'inizio i contratti saranno part time per dieci mesi all'anno, perché nero su bianco resta la promessa di trasformare quei contratti in degli indeterminati, in modo da mettere fine ad una battaglia che ormai si trascinava da tempo. «Riteniamo che il percorso che abbiamo iniziato da tempo sia quello corretto. Il confronto porta sempre dei risultati e lo abbiamo dimostrato con i fatti, non con le parole», conclude la nota.
Tutto bene quindi? Non proprio. Perché una volta concluso il tavolo per la stabilizzazione degli oltre settanta lavoratori, si potrebbe aprire a breve un nuovo confronto con il colosso dei trasporti per quanto riguarda i servizi di manutenzione delle corriere, dal lavaggio alle piccole riparazione quotidiane. Tutti servizi che Busitalia ha esternalizzato dismettendo un gioiello del settore come il centro meccanico di via Rismondo, dove era allestito un importante centro lavaggi e pulizia e un'officina in grado di mettere le pezze a qualsiasi disguido, alzando così il livello del servizio ai cittadini. Oggi infatti gli autobus vengono lavati utilizzando l'unico servizio di lavaggio in via Goldoni mentre la carrozzeria di via Rismondo, a due passi dal parcheggio delle corriere, ha necessità di piccoli interventi di manutenzione per poter continuare a mantenere alto il livello del servizio offerto. Interventi che però Busitalia non avrebbe mai messo in agenda preferendo trasferire il personale in altri reparti e non attivare il turn-over per le sostituzioni dovute alle pensioni.
Nicola Munaro

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