Suicidio assistito, 78enne paziente oncologica scrive a Zaia per accelerare l'iter: «Sono qui, vi aspetto»

La donna si era già vista riconoscere tutti i requisiti necessari

Suicidio assistito, 78enne paziente oncologica scrive a Zaia per accelerare l'iter: «Sono qui, vi aspetto»
L'avevamo chiamata Gloria (nome di fantasia) la paziente oncologica di 78 anni, residente in Veneto, che aveva chiesto di accedere al suicidio assistito....

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L'avevamo chiamata Gloria (nome di fantasia) la paziente oncologica di 78 anni, residente in Veneto, che aveva chiesto di accedere al suicidio assistito. Dopo circa 6 mesi dall'avvio dell'iter, si era anche conclusa la procedura di verifica delle condizioni e delle modalità. L'azienda sanitaria, tramite i propri medici, aveva dunque attivato le verifiche necessarie, stabilendo che Gloria possedesse tutti i requisiti previsti dalla sentenza Cappato

Ciononostante, la donna si è vista richiedere dalla Asl un'ulteriore valutazione, prima della consegna della strumentazione e del farmaco necessario, senza l'indicazione di una tempistica. Con i suoi avvocati, la 78enne ha risposto dando disponibilità e chiedendo che tutto si svolgesse entro il 12 luglio (giornata odierna). «Ma a oggi nulla - afferma - Sono qui, vi aspetto».

Inoltre, la signora Gloria ha deciso di chiedere alla propria Asl che venga accelerato l'iter, indirizzando una lettera anche al governatore Luca Zaia.

Gloria è il secondo paziente veneto, dopo Stefano Gheller, ad aver visto riconosciuto questo diritto.

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Il Gazzettino