Picchia l'ex fidanzata e i carabinieri in piazza: arrestato diciannovenne

PORDENONE -  Le botte all’ex fidanzata in pubblico, nel parchetto che si affaccia su piazzale Ellero, poi le minacce, i calci e i pugni nei confronti dei carabinieri e dei poliziotti intervenuti per sedare l’episodio di violenza. Infine l’arresto, fisicamente difficoltoso dal momento che per mettergli le manette ai polsi è stato necessario l’intervento di due carabinieri del Radiomobile e di altrettanti poliziotti.  Il protagonista del fatto è stato Fabricio Bolgan, un 19enne di origini argentine residente a Pordenone. Il giovane è stato arrestato per resistenza e minacce a pubblico ufficiale. L’episodio è accaduto ieri attorno alle 14 in piazzale Ellero sotto gli occhi dei passanti e di chi stava attendendo l’autobus alla fermata. Anche un dipendente dell’Atap, che aveva appena terminato il turno e che aveva tentato di calmare il ragazzo, è stato spintonato. Per difendere la fidanzata di Fabricio Bolgan sono intervenuti alcuni amici, e per alcuni istanti si è temuto che la rissa potesse allargarsi. L’intervento dei carabinieri del radiomobile e di uno degli steward urbani ha impedito che la situazione degenerasse. Ad accorgersi che il 19enne stava alzando le mani contro la sua ex compagna, che in quel momento si trovava anche in compagnia della figlia appena nata della coppia, sono stati anche un operaio che stava pulendo i vetri della fermata dell’autobus e un altro dipendente di Atap, il quale ha raccontato i momenti più cruenti della scena: «È stato aggredito anche un mio collega - ha riferito - ed era impossibile calmare il ragazzo. Era una furia». Se ne sono accorti anche i militari dell’Arma che sono intervenuti in piazzale Ellero. Fabricio Bolgan, infatti, sembrava essersi inizialmente calmato. Gli agenti di polizia e i carabinieri hanno tentato di farlo tornare in sé e nel frattempo hanno fatto allontanare l’ex fidanzata del giovane e i suoi amici per evitare che il litigio continuasse. Ma al momento di salire a bordo dell’auto dei militari dell’Arma, Bolgan ha iniziato ad opporre resistenza. Non voleva farsi ammanettare, e appoggiato alla portiera posteriore ha continuato ad alzare le mani nei confronti delle forze dell’ordine. Alla fine sono scattate le manette, e il giovane è stato arrestato sotto gli occhi di un affollato piazzale Ellero. Fabricio Bolgan ha un passato da promessa del pallone e un presente da giocatore dell’Union Pasiano. Di ruolo attaccante, è cresciuto nelle giovanili del Padova e del Venezia, prima di trasferirsi nella Destra Tagliamento e vestire la maglia della squadra pasianese. Anche in campo, però, le sue intemperanze gli avevano creato qualche problema. Nello scorso campionato, in prima squadra, era stato squalificato per sei giornate. Durante un torneo di fine stagione, disputato con la Juniores a Sarone, ha avuto un atteggiamento negativo contro un arbitro che gli è valso addirittura un’inibizione dal campo di sei mesi. Ieri l’episodio più grave che ha portato all’arresto.
 

Leggi l'articolo completo su Il Gazzettino.it
Outbrain