«Nel meleto ben 32 trattamenti all'anno, l'aria qua è irrespirabile»

«Nel meleto ben 32 trattamenti all'anno, l'aria qua è irrespirabile»
CASTELFRANCO - «Abbiamo sempre portato pazienza, adesso siamo stanchi. Ora inizia la battaglia». Gabriele Moino abita a quattro metri dai tre campi di meleto di...

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CASTELFRANCO - «Abbiamo sempre portato pazienza, adesso siamo stanchi. Ora inizia la battaglia». Gabriele Moino abita a quattro metri dai tre campi di meleto di proprietà dell'azienda agricola di Severino Bolzon, in via Pattere a Salvatronda. «L'aria è irrespirabile, sparano circa trentadue trattamenti fitosanitari all'anno, temiamo che i pesticidi ci stiano avvelenando». Insieme a lui venerdì sera nell'aula del Consiglio comunale si sono presentati una ventina di cittadini che abitano nell'area e che, per far sentire la propria voce, si sono riuniti in un comitato.  «Abbiamo chiesto un incontro all'amministrazione, nessuno ci ha preso in considerazione, dopo vari tentativi  l'assessore all'Ambiente Marica Galante ci ha ricevuto, ma non abbiamo avuto risposte», continua un altro residente, Nicola Lustro. Il problema esiste da anni. «Dal 2016, dopo aver coltivato per alcuni anni i campi a patate, mais e soia, Bolzon ha ripreso la coltivazione delle mele», chiariscono i residenti. Enormi i disagi: «Non possiamo pranzare all'aperto, ci siamo trovati bagnati da una doccia di pesticidi. I trattamenti vengono irrorati senza sosta. E l'odore è acre». I cittadini hanno chiesto a Bolzon la lista delle sostanze. «Temiamo siano cancerogene». 

IL NODOIl tema è stato sollevato in apertura del Consiglio dalla consigliera d'opposizione Tiziana Milani: «Chiedo cosa si intende fare per risolvere la situazione di disagio vissuta dai residenti di via Pattere che vivono a pochi metri dal meleto e segnalano l'applicazione incontrollata di trattamenti fitosanitari». L'assessore all'Ambiente Galante ha confermato di essere a conoscenza della questione: «Da circa due anni ci è stato segnalato il problema. Se avessi saputo della trattazione di questo tema sarei arrivata a questo Consiglio con dati tecnici alla mano, che non ho». «Dopo la segnalazione abbiamo parlato con la controparte, da cui ci è stato assicurato che sarebbe stato aperto un dialogo con i cittadini per arrivare ad una convivenza pacifica». L'accordo non c'è stato. «Quindici giorni fa sono venuta a conoscenza che la situazione non era migliorata» ha aggiunto Galante. «Tra le attività, nell'aprile 2017 con la polizia municipale e l'ufficio ambiente siamo andati nella sede dell'azienda agricola, svolgendo le indagini. Abbiamo reperito materiale e recuperato tutti i registri, di cui abbiamo un resoconto. Giovedì, insieme al sindaco incontreremo il titolare del meleto. Mi riservo di comunicare i dati tecnici nel prossimo Consiglio comunale». 
Maria Chiara Pellizzari  Leggi l'articolo completo su
Il Gazzettino