Furti nei supermercati, fermata la banda di ladri «dei cosmetici» in un parcheggio ad Istrana con la refurtiva di un colpo ad Oderzo

Furti nei supermercati, fermata la banda di ladri «dei cosmetici» in un parcheggio ad Istrana con la refurtiva di un colpo ad Oderzo
ISTRANA (TREVISO) - Banda di ladri dei cosmetici pizzicata a Istrana dopo un colpo anche ad Oderzo. Si tratta di quattro persone di origini rumene di età compresa tra i 20...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA MIGLIORE
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno

ISTRANA (TREVISO) - Banda di ladri dei cosmetici pizzicata a Istrana dopo un colpo anche ad Oderzo. Si tratta di quattro persone di origini rumene di età compresa tra i 20 e i 54 anni già noti alle forze dell'ordine e senza fissa dimora che, già una decina di giorni fa, erano stati fermati a bordo di un'auto perché il loro atteggiamento era parso sospetto ai carabinieri. La banda si trovava nel parcheggio del supermercato di via Castellana ad Istrana ed era in possesso di prodotti cosmetici del valore di circa 600 euro. I carabinieri, dopo le indagini del caso, hanno verificato che si trattava della merce rubata in un supermercato di OderzoIl più giovane del quartetto, inoltre, era già stato individuato dai militari di Castelfranco Veneto come il presunto autore di analogo furto in danno di supermercato del centro castellano, avvenuto l’8 novembre scorso, dove erano stati asportati prodotti di profumeria per svariate migliaia di euro. Le indagini dei militari dell’Arma proseguono per accertare la provenienza della merce trovata in possesso dei quattro indagati di cui ancora non si è risaliti al legittimo proprietario e che potrebbe essere verosimilmente il frutto di altrettanti “colpi” ad esercizi commerciali, e per scoprire i possibili “canali” di ricettazione della merce.

Leggi l'articolo completo su
Il Gazzettino