«Sono uno zingaro, stai attento»: tabaccaio minacciato per le sigarette

Gruppo di nomadi staziona a Feltre
FELTRE - «Sono uno zingaro, stai attento». Questa la frase pronunciata contro un negoziante di Feltre, per spaventarlo, da Martin Colombo, rom che un tempo gravitava...

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FELTRE - «Sono uno zingaro, stai attento». Questa la frase pronunciata contro un negoziante di Feltre, per spaventarlo, da Martin Colombo, rom che un tempo gravitava in centro. Parole ritenute una minaccia vera e propria dal giudice di pace Gianni Bottoli, che ieri ha condannato a 350 euro di multa. La sentenza è arrivata ieri, nell'aula del giudice di pace di via Tasso a Belluno, sove si è ricostruito l'episodio accaduto nel 2016 di fronte alla tabaccheria di Maurizio Zatta, in via Dante.


Parte offesa nel processo (non si era costituito parte civile) proprio il tabaccaio Zatta che ha raccontato ieri al giudice, rispondendo alle domande del pm Giuseppe Gulli, quanto accaduto quella sera. È l'orario di chiusura, le 19 circa, e Martin Colombo arriva in negozio per comprare delle sigarette. «Ormai è chiuso», risponde il commerciante. Ma il rom, che era anche un po' alticcio, non si dà per vinto. Comincia a prendere a pugni il distributore di sigarette, che è all'esterno, e quando un cittadino cinese si avvicina per calmarlo tira un pugno anche a lui. Poi pronuncia la frase incriminata contro il tabaccaio: «Tu, capitalista con la bella macchina, stai attento, perché io sono uno zingaro». Il tabaccaio, intimorito, denuncia quanto accaduto ai carabinieri, che intervengono, identificano i presenti e ricostruiscono l'episodio...
 
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Il Gazzettino