Choc in Messico, nuovo orrore dei narcos: tre cadaveri lanciati da un aereo: «Piovevano corpi dal cielo»

Choc in Messico, nuovo orrore dei narcos: tre cadaveri lanciati da un aereo: «Piovevano corpi dal cielo»
Orrore in Messico: i cadaveri di tre persone, con evidenti segni di tortura, sono stati lanciati da un piccolo aereo da turismo sulla città di Eldorado, nello Stato di...

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Orrore in Messico: i cadaveri di tre persone, con evidenti segni di tortura, sono stati lanciati da un piccolo aereo da turismo sulla città di Eldorado, nello Stato di Sinaloa, in Messico. Come ha confermato l'agenzia Efe, citando fonti della procura, uno dei corpi è stato trovato sulla sommità di un ospedale, mentre gli altri due sono atterrati sui tetti di due case. Scioccanti le testimonianze di alcuni abitanti della zona ,che hanno segnalato la presenza del piccolo velivolo specificando che i «cadaveri piovuti dal cielo sono atterrati in diversi punti». Le autorità non hanno voluto rivelare l'identità delle vittime: gli unici elementi resi noti sono che l'uomo ritrovato sul tetto del nosocomio aveva una felpa rossa, calzini grigi e presentava gravi lesioni alla testa, riportate nella caduta.


La regione di Sinaloa è flagellata da anni dalla guerra dei narcos. L'area è controllata dal cartello del trafficante El Chapo, attualmente rinchiuso in un carcere statunitense. La banda, tuttavia, vive un momento di lotte fratricide tra i figli del boss e Damaso Lopez, conosciuto come “Il laureato”: una lotta intestina che ha lasciato dietro di sé centinaia di vittime e che metterebbe il suo marchio anche sulle vittime lanciate dall'aereo. L'organizzazione guidata da El Chapo, tra l'altro, ha a disposizione qualche velivolo che viene regolarmente adoperato per lo spostamento dei criminali e per trasferire partite di droga al confine con gli Usa.

D'altra parte non è la prima volta che i narcos ricorrono a una tale dimostrazione di forza. Secondo quanto riporta Noroeste, nel 2006 i criminali lanciarono sei corpi da un piccolo aereo da turismo sulla zona montuosa di Tepuche, sempre nello Stato di Sinaloa. Leggi l'articolo completo su
Il Gazzettino