​La sorella di Giulio lancia un appello
su facebook: «Appendete striscioni»

PER APPROFONDIRE: appello, cairo, fiumicello, giulio regeni
Casa Regeni a Fiumicello con la scritta che chiede verità

di Paola Treppo

FIUMICELLO (Udine) - «Appendete striscioni, condividete le foto, per mio fratello, per Giulio Regeni, per il mondo intero». Questo l’accorato appello lanciato in rete da Irene, la sorella di Giulio Regeni, il ragazzo ucciso barbaramente al Cairo in circostanze che restano ancora avvolte nel mistero.

Dopo un lungo periodo di silenzio, la sorella ha postato la foto di uno striscione appeso sulla terrazza di casa Regeni a Fiumicello, in Friuli, sul profilo Facebook di Giulio. Eccolo (in foto), pubblicato qualche ora fa, oggi, martedì 23 febbraio, a un mese dalla data della scomparsa dello sfortunato giovane, poi trovato assassinato
 
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Martedì 23 Febbraio 2016, 17:01






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5 di 14 commenti presenti
2016-02-24 14:03:50
@ ignotus: non è esatto, cosi' avrebbe risposto il famoso ispettore Rock. La questione e' ancora piu' grave in quanto il ragazzo che è morto voleva farsi gli affari propri in casa d'altri, senza chiedere il permesso ai padroni di casa. I sobillatori (mi sembra il termine piu' appropriato) da quelle parti non sono ben visti come, contrariamente, qui da noi.
2016-02-24 11:15:43
Chi è causa del suo mal........
2016-02-24 09:15:36
mettetevi il cuore in pace. quelli sono paesi dove ti ammazzano se guardi una donna. immaginarsi se poi ti dicono chi è stato. sono paesi da lasciar perdere. portare lì la nostra democrazia è come portare acqua con un cesto di vimini.
2016-02-24 06:05:52
La verita', come per molti altri casi, non si sapra' mai; e se qualcuno scrivendo o parlando dira' che e' la verita', sara' solo una verita' di comodo.
2016-02-23 21:46:50
mi sembra che si dia troppo clamore a questi (eroi) che vanno in giro per il mondo per mille motivi(lavoro,diletto,vacanze, ecc.ecc.)quella di venezia è stata causa terrorismo,ma questo di udine se l,è cercata. in questi stati dove la vita vale poco o nulla,cosa vai a fare il detectiv.??? a parigi poteva capitare a chiunque, dai non facciamone degli eroi su, una calmata.okei?? ringo alberoni