«Non fate del male al mio papà»
Simona, appello ai rapitori di Danilo

Danilo Calonego fotografato nel deserto libico

di Olivia Bonetti

BELLUNO - «Dategli acqua, trattatelo bene. Lui ha sempre trattato bene i libici, un popolo che ha sempre amato come il suo Paese». Un messaggio "virtuale" ai rapitori del padre. È quello lanciato ieri da Simona Calonego, la figlia di Danilo Calonego, il tecnico 68enne del Peron sequestrato in Libia. «Mi basta che i suoi carcerieri non lo maltrattino - dice -, perché noi siamo fiduciosi e speriamo che se la cavi anche questa volta. Anzi lo so che mio papà ce la farà, ne ha passate tante e passerà anche questa. Danilo è forte, ma devono dargli da bere, lì ci sono 50 gradi. E devono dargli le medicine». Un appello che ieri, purtroppo, aveva anche un destinatario: gli uomini di al Qaeda. 



 
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Venerdì 23 Settembre 2016, 09:34






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Simona, appello ai rapitori di Danilo
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5 di 8 commenti presenti
2016-09-23 09:42:44
Forse se si fosse rivolta a chi ha dato l'autorizzazione al sequestro di suo padre otteneva pure una risposta la ragazza,tipo " vogliamo rassicurare le famiglie dei nostri connazionali. Faremo tutto ciò che è in nostro possesso per riportare a casa gli italiani rapiti. La nostra intelligence è già sul luogo rappresentata da un funzionario che è in costante contatto con la Farnesina. Al momento manteniamo il massimo riserbo". Che se andiamo a tradurre sta per " siccome abbiamo una coscienza anche noi abbiam preferito togliere la scorta (ecco che almeno 3 uomini non sono stati uccisi) e lasciare che AQ (ocio,mica is ok? Previdenti noi...) possa porre in essere la sua doverosa richiesta,se non fate troppo baccano tra 4 mesi massimo avverrà la translazione,nel frattempo fra un comunicato stampa e un telegramma a voi diamo un colpo al cerchio e uno alla botte e poi ve lo torniamo".
2016-09-23 10:04:19
Fosse stato un cooperante di sinistra, lo Stato avrebbe già pagato qualche milione di euro di riscatto.
2016-09-23 10:35:04
Tutti quelli che lavorano o ci andranno in quei territori dove la legge e' fatta dalle armi e i governi sono dei puri fantasmi, sanno a priori cio' che troveranno e quali possano essere le conseguenze; quindi non continuiamo a far finta di niente dicendo "non sapevo, non credevo". Hai voluto starci, hai voluto andarci cavoli tuoi.
2016-09-23 13:18:59
Voglio essere cattiva: il convoglio aveva rifiutato la scorta di tre militari. Perchè? Ancor più cattiva: chi dice che questo non sia un finto rapimento fatto con la speranza che lo Stato Italiano paghi una congrua sommetta da dividersi poi tra "rapiti" e "rapitori" ?
2016-09-23 21:42:37
Questa non ha capito chi sono i rapitori di suo padre. Musulmani per cui la vita di un miscredente vale meno di niente. E non esiteranno a dimostrarlo a meno che non li si paghi con lo sterco del diavolo...cioè schei!