«Denuncio chi ha votato la norma anti-ogm»

Sabato 26 Luglio 2014
PORDENONE - «Denuncio tutti per abuso di potere». Giorgio Fidenato, l'imprenditore di Arba che combatte per le semine di mais Ogm, sta per depositare in Procura a Trieste una denuncia contro i consiglieri regionali che hanno votato la legge regionale 5/2014, che nell'articolo 1 vieta la coltivazione di mais transgenico. Li denuncerà anche alla Corte dei conti per lo spreco di risorse pubbliche impiegate per la distruzione del mais. «Sulla base di una norma illegale - afferma - hanno spianato il mio terreno di Tomba di Mereto, sprecando risorse pubbliche. Qualcuno dovrà personalmente pagare i danni». Secondo Fidenato l'illecito non l'ha commesso lui seminando Mon810, ma lo ha commesso chi ha votato una legge in contrasto con le norme europee. E per provarlo diffonde due lettere firmate dal capo unità Giuseppe Casella della Direzione generale impresa e industria della Commissione Europea. Il 7 luglio Casella comunica a Fidenato che la legge regionale non è stata notificata dalla Regione ai servizi della Commissione. Gli ricorda anche che può «avvalersi della direttiva 98/34/EC dinanzi al giudice nazionale, il quale sarà tenuto a disapplicare la regola tecnica nazionale non notificata conformemente alla direttiva».