Il Covid si accanisce sui più piccoli, positivi una coppia fratellini di 2 e 5 anni a Viterbo

Mercoledì 7 Ottobre 2020
Scuole chiuse per i casi di Covid tra gli alunni

Si allarga il virus nelle scuole e tra i minori della Tuscia. Ieri, su 8 nuovi casi comunicati dalla Asl, uno riguarda un 15enne di Nepi che frequenta il liceo scientifico Meucci di Ronciglione, dove la classe, gli insegnanti e il personale Ata sono stati posti in quarantena. Un altro è un bambino della primaria di Vetralla, compagno del ragazzino scoperto contagiato domenica all'interno dell'istituto comprensivo Piazzale Marconi.

Il virus nella Tuscia sempre in agguato: oggi 8 nuovi casi a Viterbo, Vetralla e Nepi

Oltre all'alunno sono risultate positive anche due maestre che insegnano anche in altre classi. Ieri mattina la Asl ha effettuato ulteriori 14 tamponi nella scuola per capire i contorni del focolaio. Infine, due dei tre casi scoperti ieri a Viterbo sono a carico di due fratellini, un bimbo di 2 anni e una bimba di 5. Intanto, anche ieri sono continuati i tamponi antigenici all’istituto Paolo Savi di Viterbo. 

Degli ultimi contagiati (3 a Viterbo, 3 a Vetralla e 2 a Nepi), cinque presentano un link epidemiologico con casi precedentemente accertati, mentre tre sono collegati a tamponi eseguiti per sintomatologia. Tutti stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio. 

A Ronciglione, al momento restano 15 positivi. “DA due giorni non abbiamo nuovi casi in paese. Inoltre, una nostra concittadina si è negativizzata. Domenica prossima – annuncia – continueremo con i test rapidi sulla popolazione che ha fatto richiesta. Abbiamo per ora chiuso le adesioni per la difficoltà a reperire i test sul mercato ma non appena sarà possibile daremo ad altri la possibilità di effettuare lo screening”. 

Cresce intanto il focolaio scoppiato all’interno di una palestra di Nepi, chiusa nei giorni scorsi dal sindaco Franco Vita. “Degli ultimi casi – racconta - uno è la conferma di un positivo scoperto ieri con tampone rapido eseguito in Comune, mentre l’altro è un nominativo residente a Ronciglione ma domiciliato a Nepi. Anche quest’ultimo ha frequentato una palestra, ora chiusa fino a nuova disposizione”. Il primo cittadino continua: “La Asl sta verificando i contatti delle persone contagiate per i dovuti atti di prevenzione. Sia la struttura sportiva che le persone contagiate si trovano in una zona esterna al nostro centro abitato. Invito tutti – conclude - a rispettare le prescrizioni, in particolare i giovani che spesso vedo senza mascherina”. 

Con i nuovi dati di ieri, salgono a 716 i contagiati dall’inizio della pandemia. Di questi, 167 sono ancora positivi (8 ricoverati nel reparto di Malattie infettive di Belcolle e 3 in una struttura sanitaria extra Asl). Ieri, oltre alla donna di Ronciglione, altri due negativizzati a Montefiascone e a Carbognano. Rimane elevato il numero delle quarantene: 444 cittadini sono in isolamento domiciliare fiduciario. 

 

Ultimo aggiornamento: 12:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA