La sonda della Nasa che toccherà l'asteroide "Bennu"

Martedì 20 Ottobre 2020
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La sonda Osiris-Rex della Nasa pronta a toccare l'asteroide Bennu: la sonda lo "bombarderà" per raccogliere campioni della sua roccia da riportare a Terra. Grande attesa in tutto il mondo: sarà la prima volta che una sonda americana, prima di lei solo la giapponese Hayabusa 2,  tenterà l'impresa che è prevista dopo le ore 23,30 italiane e che durerà più di 4 ore.

 

 

L'articolo di Enzo Vitale

 

 

Raccogliere un campione direttamente da un asteroide offre un'opportunità unica di studiare le rocce che risalgono alla formazione del Sistema Solare, avvenuta più di 4,5 miliardi di anni fa. «Mentre i pianeti e le lune sono cambiati nel corso dei millenni, molti di questi piccoli corpi no», ha detto Lori Glaze, capo della Divisione di scienze planetarie della Nasa.

«Gli asteroidi - ha aggiunto - sono come capsule del tempo che possono fornire una testimonianza fossile della nascita del nostro sistema solare». La sonda lanciata nel 2016 tenterà di raccogliere campioni da una zona al centro del sito Nightingale, del diametro di 16 metri, selezionato perché ricco di materiale a grana fine, ma sulla regione incombono massi delle dimensioni di un edificio. Durante la raccolta dei campioni, la sonda, grande quanto un furgone, dovrà tentare di posarsi su un'area che ha le dimensioni di qualche posto auto. La raccolta dei campioni durerà complessivamente 4,5 ore e prevede tre manovre per raggiungere la superficie dell'asteroide. La sequenza di discesa inizia con Osiris-Rex che accende i propulsori per lasciare la sua orbita sicura a circa 770 metri dalla superficie di Bennu e cominciare la discesa che durerà 4 ore. 

Ultimo aggiornamento: 18:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA