Eternals, Angelina Jolie e Chloe Zhao: «Le donne sono stanche di sentirsi dire cosa fare»

Martedì 2 Novembre 2021
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Il terzo film della Fase Quattro dell'Universo Cinematografico Marvel – diretto da Chloé Zhao, regista premio Oscar per Nomadland – porta sul grande schermo un'epica storia che abbraccia migliaia di anni e vede protagonisti un nuovo team di Super Eroi immortali, costretti a uscire dall’ombra per unirsi contro il più antico nemico dell’umanità, i Devianti. Ad interpretarli un cast che include Gemma Chan, Richard Madden, Kumail Nanjiani, Lia McHugh, Brian Tyree Henry, Lauren Ridloff, Barry Keoghan, Don Lee, Kit Harington, Salma Hayek e Angelina JolieEternals arriverà nelle sale italiane mercoledì 3 novembre, distribuito da The Walt Disney Company Italia. 

 

 

 

Venendo da un sistema patriarcale è facile pensare che a guidare un gruppo debba essere fisicamente quello più forte. Ma qui il film mostra qualcosa di diverso, come ci ha raccontato Angelina Jolie durante l’intervista: «Qualcuno ha detto a Salma (Hayek) all'inizio delle interviste a Los Angeles che non si spiegavano come nel film potesse essere la leader del gruppo e al contempo una guaritrice. Erano basiti dal contrasto. La sua risposta è stata perfetta: "Questo è quello che un leader dovrebbe fare e essere, qualcuno che pensa alla comunità come una madre o un padre, e qualcuno che vuole prendersi cura realmente delle persone". In effetti, ha senso se ci pensi. Questo film faccia molto per farci riflettere sull’origine della vera forza, ma anche il senso di comunità e di uguaglianza, perché non si tratta solo di vedere finalmente rappresentata in maniera forte quello che mancava, si tratta anche di essere in collaborazione con gli altri».

Le fa eco Kit Harrington, ex star de Il Trono di Spade: «Hai parlato del patriarcato nei film di supereroi, e io penso che questo film sia certamente un allontanamento da quella norma, si vede anche per quanto riguarda il rapporto con il mio personaggio. Sono stranamente orgoglioso di lui, che scopre che la sua ragazza è un supereroe, e invece di sentirsi minacciato, è abbastanza tranquillo. Questa è una delle cose che mi piace del mio personaggio, considerando che gli uomini in generale hanno paura delle donne forti».
Per la regista premio Oscar Chloe Zhao è una questione di equilibrio: «A un certo punto della storia umana la forza enfatizza la mascolinità, mentre in questo film viene celebrata la diminuzione della vulnerabilità della maternità, la forza di scegliere l'amore sul potere. Questi sono punti di forza femminili che spesso vengono visti come debolezze, ma non questa volta».

La produttrice, e vice dei Marvel Studios, Victoria Alonso aggiunge: «Penso che le donne siano stanche di sentirsi dire cosa fare. Sappiamo cosa fare. Possiamo davvero avere figli e lavorare allo stesso tempo e fare il bucato e comprare qualsiasi cosa di cui i bambini abbiano bisogno. Questa è stata un'occasione per dimostrare che possono farcela una donna al timone, e una produttrice, in un posto dove le attrici sono femministe e femminili allo stesso tempo, con la propria forza. Penso che sia una dichiarazione molto potente da fare oggi».

(Servizio a cura di Eva Carducci) 
 

Ultimo aggiornamento: 3 Novembre, 08:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA