I figli attivista Nobel Pace: torni libero accesso a internet in Iran

Lunedì 11 Dicembre 2023
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Kiana e Ali Rahmani ricevuti dal premier norvegese a Oslo

Roma, 11 dic. (askanews) - Kiana e Ali Rahmani, figli dell'attivista iraniana Premio Nobel per la Pace, Narges Mohammadi, hanno tenuto una conferenza stampa accanto a Jonas Gahr Store, primo ministro della Norvegia, Paese dove viene conferito il riconoscimento.

La loro richiesta è quella di ripristinare il libero accesso alla rete in Iran:

"Come ha detto mia madre - ha spiegato Kiana - i social media e i social network sono i nostri più importanti alleati perché veicolano dei messaggi molto importanti e mostrano la verità a tutto il mondo su ciò che riguarda l'Iran".

"Il nostro primo appello sarà di ristabilire l'accesso libero a internet in Iran per poter trasmettere nuovi messaggi affinché il popolo iraniano non si senta solo, che noi li sosteniamo e così loro possano raccogliere forza e coraggio necessari per lottare in futuro".

I figli dell'attivista hanno avuto un incontro speciale, "commovente" con il primo ministro norvegese, il quale ricorda:

"Il premio quest'anno riflette il fatto che Narges Mohammadi ha fatto un lavoro importante ispirato ben al di là dell'Iran. É il riconoscimento di uno sforzo inarrestabile per difendere i diritti umani e creare un legame tra la società civile, i diritti umani e la pace".

Ultimo aggiornamento: 16:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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