No vax alla prima dose: «Nascosta da amici e colleghi, ecco perché mi sono vaccinata»

Lunedì 6 Dicembre 2021
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C'erano anche loro in fila questa mattina negli hub della Capitale. In attesa della dose di vaccino. Sono i No vax che hanno rimandato e dribblato, con tamponi a tempo, le restrizioni sanitarie imposte per la pandemia. Ma da oggi, con lo scatto di ulteriori misure restrittive, in tanti hanno deciso di procedere con la somministrazione.

 

Intervista a donna No vax: ecco perché mi sono vaccinata

 

«Fino a oggi ci siamo dovuti nascondere da amici e colleghi», racconta una 40enne che chiede di restare anonima e di non essere ripresa in volto. È appena uscita dal centro vaccinale Acea. Vuole però raccontare al Messaggero la sua storia da No vax: «Non volevo farlo il vaccino, se avessi potuto avrei aspettato ancora. Non sono una No vax per principio ma non sappiamo nulla ancora del Covid e soprattutto degli effetti che avrà questo siero. Non avevo più scelta, impossibile pensare di dover fare un tampone solo per poter prendere un autobus».

 

Servizio di Flaminia Savelli

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 16:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA