Dpcm, Richetti: «Cambio di passo di Draghi è fuori discussione»

Mercoledì 3 Marzo 2021
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(LaPresse) - "Che il presidente Draghi abbia ereditato una situazione difficile è fuori discussione. Dopodiché che Draghi stia segnando un cambio di passo nello stile, nella modalità con cui si affrontavano certi problemi anche questo è fuori discussione". Così il senatore doi Azione Matteo Richetti intercettato fuori da palazzo Madama. "Conte avrebbe già fatto quattro dirette Facebook, due conferenze tra il tg1 il Festival di Sanremo, avrebbe snocciolato miliardi di abbracci e strette di mano ideali alle famiglie - aggiunge - Draghi si sta preoccupando di mettere in sicurezza il percorso delle vaccinazioni, con tutti i problemi che ha editato, con una scarsità di vaccini e anche con una disorganizzazione profonda, tanto è vero che la rimozione di Arcuri va in questo senso. Mi pare sia in arrivo un provvedimento di riscrittura del Recovery Plan necessario e di ristori alle imprese economiche. Non c'è dubbio che oggi le istituzioni sono dentro ad una dimensione di maggiore serietà. Non ci siamo però mai fatti illusioni sul fatto che non basta l'arrivo di Draghi a rimuovere tutti i problemi dell'Italia". Sulle espulsioni nel 5 stelle:" Ho lasciato il PD perché non credo sia serio dialogare e costruire alleanze con chi ha questa idea di democrazia. Ora la cosa sta diventando una richiesta economica di Casaleggio verso il movimento via Rousseau di espulsioni, di operazioni che tra l'altro fanno parte della peggiore tradizione politica" ha aggiunto Richetti. "Il tema è quello di un partito che coopta, espelle e decide le sorti. Io non cambio idea: penso che l'Italia meriti un'opzione riformista. Non mi basta il ravvedimento operoso del Vaffa Day. Soprattutto se è ravvedimento operoso con Conte leader, uno che ci ha spiegato che il populismo è una cosa buona".

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