Everton Bedin, seminarista 18enne brasiliano, messaggio in perfetto "taliàn": «Non abbiate paura»

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«Non conosco la lingua italiana di Roma, solo "el veneto"» si scusa Everton Conte Bedin, brasiliano dal cognome molto italiano e veneto-vicentino. In realtà il suo è un "taliàn" fluente e preciso, parlata veneta molto chiara e tradizionale. «Ho 18 anni, studio qui in Brasile al Seminário Maria Mater Ecclesiae, io sono di Nova Bassano (nel Rio Grande do Sul), città gemellata con Bassano del Grappa» spiega nel video che invia ai veneti e agli italiani ricordando loro che non devono avere paura, in questo momento doloroso, perché c'è Dio con loro.
«Qua noi preghemo par voaltri, anche voi pregate molto» dice Everton, che racconta delle paure della sua infanzia, della sua mamma e della Madonna con una profonda religiosità che arriva da lontano.