Espulsa, si sposa e cambia cognome, poi torna a prostituirsi: arrestata 23enne

Sabato 31 Agosto 2019 di Luca Pozza
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VICENZA - Con alle spalle precedenti per la violazione della legge sull'immigrazione, dopo essere stata colpita da un decreto di espulsione (peraltro ancora in corso), è tornata in Italia con uno stratagemma ma alla fine è stata arrestata per ingresso irregolare in Italia. 

Protagonista della vicenda una ragazza albanese, Gyegya Zamira, 23 anni, che nella tarda serata di ieri (venerdì 30 agosto) è stata fermata nella zona ovest di Vicenza, da una pattuglia della Squadra volanti in viale San Lazzaro, all'incrocio con via Rossini. La giovane, nel mese di maggio, dopo l'espulsione, aveva fatto ritorno nel suo Paese dove si è sposata acquisendo un nuovo cognome, riportato nel nuovo passaporto. Con quello è ritornata in Italia, probabilmente ricominciando l'attività di prostituta in città dove già esercitava in precedenza, ma è stata riconosciuta dai poliziotti.

E così ieri sera, dopo il controllo in strada, gli agenti l'hanno trasportata in Questura per ulteriori accertamenti: il confronto con il database delle impronti digitali ha confermato la sua identità e così è scattato l'arresto. La giovane verrà processata per direttissima in Tribunale a Borgo Berga. Ultimo aggiornamento: 16:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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