Imprenditrice arrestata: verrà estradata in Vietnam, rischia l'ergastolo

Sabato 20 Ottobre 2018 di Luca Pozza
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VICENZA - Accusata di aver fatto procedure illegali per ottenere 93 milioni di euro da una banca di Hanoi insieme ad altri complici, una imprenditrice di Vicenza di 42 anni è stata arrestata dalla Polizia ieri a Milano, ed ora sarà estradata in Vietnam, suo Paese di origine, dove rischia l'ergastolo. Secondo quanto si è appreso la Polizia di Stato ha fermato la donna, titolare di una ditta di abbigliamento nella provincia berica, durante un normale controllo in via San Bernardo, nella periferia sud, su un'auto guidata da un uomo che dopo gli accertamenti è stato rilasciato.

La signora, residente nel capoluogo berico, è invece stata portata al commissariato di Rho Pero per gli accertamenti, ed è risultata ricercata dal 31 luglio 2013 per un mandato di arresto internazionale emesso dal Dipartimento Criminale Investigativo del Vietnam per truffa. L'imprenditrice è stata portata al carcere di San Vittore, dove è ora rinchiusa. Gli atti sono al vaglio della Corte d'Appello di Milano che provvederà a tutte le incombenze diplomatiche con le Autorità del Vietnam. 

Il legale della donna, avv. Augusto Cangiano, precisa: «La moia assistita non ha commesso alcuna truffa. L'arresto è momentaneo e non si conoscono le accuse specifiche».  Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre, 21:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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