Gara choc in ospedale: Zaia manda
l'ispezione, la rabbia del primario

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Gara choc in ospedale: Zaia manda  l'ispezione, la rabbia del primario
VICENZA - Sono state formalizzate, con due lettere inviate una al Procuratore della Repubblica di Vicenza Antonino Cappelleri, l'altra al Dirigente del Servizio di Vigilanza sul Sistema Socio-Sanitario presso il Consiglio regionale Stefano Danieli e al Direttore Generale della Sanità Veneta Domenico Mantoan, le azioni annunciate dal Presidente del Veneto riguardo alla vicenda della presunta 'gara' per l'uso di cannule al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Vicenza. Le lettere sono state inoltrate ieri. 

Alla Procura vicentina scrive il Coordinatore dell'Avvocatura Regionale, avvocato Ezio Zanon, rappresentando, tra l'altro, «come la Regione possa rivestire nella vicenda il ruolo di parte offesa in ragione delle sue competenze di governo locale della sanità» e invitando «cortesemente a considerare la disponibilità dell'Amministrazione a fornire documentazione o informazioni utili». Firmate dallo stesso governatore, la comunicazione con la quale si attiva «una verifica ispettiva nei confronti dell'Ulss di Vicenza». 
Intanto il primario del Pronto soccorso, Vincenzo Riboni, chiede che i responsabili siano allontanati o lascino il loro incarico spontaneamente.

Per il sindaco di Vicenza, Achille Variati, «è una vicenda che fa indignare profondamente e su cui deve essere fatta assoluta chiarezza». «Bene ha fatto la dirigenza dell'ospedale a disporre un'inchiesta interna - ha aggiunto - e la Regione a chiedere indagini su più fronti per andare fino in fondo e chiarire le responsabilità. Chi si reca al pronto soccorso deve avere non solo cure mediche e assistenza adeguate in linea con i migliori standard sanitari, ma anche la serietà e il rispetto per il paziente che necessariamente devono accompagnare la professionalità di chi lavora in un ospedale».
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Venerdì 29 Aprile 2016, 12:26






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5 di 22 commenti presenti
2016-04-30 17:08:08
Un mattina di febbraio, con la colica renale, per farmi una flebo mi hanno bucato tre volte , due sul braccio sinistro ed una sul destro. può anche essere una casualità, ma prima non mi era mai accaduto!
2016-04-30 07:46:17
Basta guardare qualche filmetto del filone "medicale "o del"pronto soccorso, may day". L'ha rappresentato per bene Kubrick in "arancia meccanica", nella scena in cui il massacrato di botte da' un primo segno di ripresa di coscienza , mentre medico ed infermiera che lo assistono....si impegnano a far passare il tempo allegramente..Magari poi una boccata di ossigeno aiuta.
2016-04-29 23:44:12
Io penso che qualcuno abbia mal interpretato quanto rilevato nel P.S. di Vicenza. Ciò non nuoce solo all'ospeale di Vicenza ma anche a tutti gli operatori che onestamente lavorano negli ospedali. Penso che ciò che è stato mal interpretato possa riferirsi al numero delle iniezioni, o canule utilizzate, conteggiate nell'orario di presenza dell'operatore che generalmente è un turno di otto ore. E' noto che la quantificazione varia a seconda se si quantifica il lavoro in diurno o notturno. Aver considerato l'attività infermieristica una gara o una competizione a danno del malato mi pare fuori di ogni logica e di ogni onesto modo di pensare. Però non sarebbe stata una notizia se fosse stata comunicata come io l'ho descritta.
2016-04-29 22:56:54
Certo. Commento molto italiano, il suo: se il giudice stabilisce che le cose non stanno come andrebbe bene a me, è colluso o è tutto "un magna magna". Complimenti per il commento equilibrato.
2016-04-29 22:54:20
Senti, marchesa del luogo comune, vuoi che ti racconti quello che mi ha raccontato stamane una signora sul trattamento che ha ricevuto sua figlia malata di tumore a Parigi (dove viveva da 20 anni)? Ti dico solo che ha deciso di tornare a curarsi in Italia. Adesso grazie a Dio (e anche a questi medici italiani tutti criminali) sta bene...