Musica sacra e musica islamica
insieme per una serata di pace

Venerdì 14 Ottobre 2016
I cantori di Santomio
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VICENZA - “Il mondo ha un grande bisogno di bellezza e di amore”. Da questo nasce l’idea di un concerto di musica e poesia che avvicini i vicentini delle diverse tradizioni e delle comunità cittadine, toccando i temi universali che appartengono a tutti.
“Musica di pace - Concerto di poesie sacre dell’Islam e musica della tradizione cristiana” si terrà domenica 16 ottobre, alle ore 20.45 nel Salone d'Onore di Palazzo Chiericati. Il concerto, ad ingresso libero, è promosso dal Comune di Vicenza (assessorato alla comunità e alle famiglie e assessorato alla crescita), in collaborazione con “I Cantori di Santomio”, con il Centro Culturale Islamico “Ettawba” e con il Centro Ecumenico Eugenio IV.
La serata si aprirà con la voce di Abdoul Aziz, cantore del Centro Islamico, che eseguirà “Adhan”, la chiamata alla preghiera, e poi “E’ sorta la luna per noi”, poesia sacra del secolo VII.
I Cantori di Santomio, diretti da Nicola Sella, proporranno poi brani di musica sacra della tradizione occidentale, dal canto gregoriano alla polifonia antica, con il “Magnificat” di Giovanni Pierluigi da Palestrina, il “Cantate Domino” di Claudio Monteverdi, fino ai contemporanei Roberto Di Marino, di cui si eseguirà “Beata Viscera”, e Roberto Padoin, con “JubialteDeo”.
L’intero programma verte sul tema della misericordia di Dio, che viene ripercorso egualmente dal Cristianesimo e dall’Islam, e sulla figura di Maria, invocata dai fedeli delle due religioni. Per una maggiore comprensione da parte del pubblico, i testi, che nella versione originale sono in arabo e in latino, saranno declamati in italiano da Daniela Padovan e in arabo da Abdoul Aziz.
 L’invito è rivolto tanto agli italiani quanto agli stranieri tutti, ai musulmani e ai cristiani, agli amanti della musica (anche non religiosi) come occasione per godere degli effetti benefici dell’ascolto musicale e dell’esposizione al bello artistico, dedicando un po’ di tempo per soffermarsi sul pensiero positivo di amore e fratellanza.

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