Stop agli abbattimenti di visoni: «Sospesa l'attività dell'allevamento»

I visoni allevati in Italia sarebbero 15 mila (foto

di Roberto Cervellin

LUSIANA CONCO - Niente più abbattimenti di visoni sull'Altopiano di Asiago. L'attività del discusso allevamento di Lusiana Conco è stata sospesa.

A darne notizia è “Essere animali”, associazione che aveva segnalato all'Ulss 7 e al Comune la presenza di tettoie in amianto nelle gabbie. Gabbie ora vuote, ma che in passato, secondo l'associazione, contenevano 30 mila capi. «La bonifica sarebbe dovuta avvenire entro il 2019 e avrebbe comportato lo smantellamento di decine di tettoie realizzate con materiale cancerogeno, sotto le quali venivano allevati i visoni. Il Dipartimento di prevenzione, servizio Igiene degli allevamenti e produzioni zootecniche dell'Ulss 7 ha attestato che l'allevamento, uno dei più grandi d'Italia, ha dichiarato la sospensione dell'attività», sentenziano i responsabili dell'organizzazione, che ha lanciato la campagna per introdurre il divieto di allevamento di animali da pelliccia in Italia.

L'autunno in effetti è il periodo in cui i cuccioli vengono uccisi per diventare pellicce. In Italia gli allevamenti sarebbero una ventina e cinque hanno chiuso negli utlimi anni. Il numero degli abbattimenti è passato da 160 mila a 145 mila. «I visoni vengono messi in camere a gas dove muoiono per asfissia - prosegue “Essere animali” - Il fatto che a Luisana Conco ciò non accada più ci riempie di gioia. Riteniamo difficile una ripresa dell'attività, che comporterebbe costi non indifferenti per smaltire l'amianto. Improbabile un investimento economico così importante in un mercato, quello delle pellicce, oggi in crisi».
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Lunedì 2 Dicembre 2019, 14:47






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5 di 12 commenti presenti
2019-12-03 07:26:08
in commercio c'è un giaccone, molto di moda, metto solo l'iniziale per fargli pubblicità, W, con il collo di pelo, o diciamo pelliccia. sapete che pelo e? è pelo, o pelliccia di cane procione, o Nitterente, nome commerciale Murmaski! queste povere bestie vengono allevate in condizioni terribili, ammassati in piccole gabbie di ferro, alimentati con scarti crudi di macelleria, esposti alle intemperie per sviluppare un folto pelame, e poi vengono scuoiati vivi!, si, senza nessun stordimento, gli mettono un piede sulla testa, prendono una zampa posteriore e da li iniziano a scuoiarli, dicono che così facendo la pelle viene via meglio ed il pelo si mantiene più a lungo. gli animali così trattati vengono ammucchiati e lasciati morire tra atroci sofferenze. però fa molto figo girare per il centro città con il W
2019-12-02 19:54:20
Appero'. Pensa te, quei poveri visoni correvano il rischio di morire di tumore da amianto. Invece adesso sono ... gia' dove sono andati ? In uno zoo ? A zonzo spersi nella campagna ?
2019-12-02 18:32:36
Non parliamo poi di tanti cappotti e giubbetti con pellicia di cane sul giracollo o sui polsi. Questi arrivano dalla Cina già belli conciati per cui è difficile, se non impossibile, stabilire se si tratti veramente di cane o di altro.
2019-12-02 18:25:37
Morire per afissia è una delle peggiori morte, inoltre poi uccidere solo per il vantarsi di aver indosso una pelliccia di un povero animaletto fa solo ribrezzo ( credo per un pelliccia servono circa 100-150 animaletti).
2019-12-02 19:57:02
Oddio. Con 100 visoni, lunghi circa 40 cm, mica sono topi, ci fai la pelliccia di Gulliver. Comunque andrebbe chiesto alle mucche o agli agnelli sgozzati e lasciati dissanguare se si sentono piu' fortunati dei visoni