Paura nella notte: 5 colpi di pistola contro la casa del giornalista Gervasutti Gli inquirenti: «Tutte le piste aperte»

Cinque colpi di pistola contro la casa
del giornalista Ario Gervasutti

di Gigi Bignotti

PADOVA.- Attentato nella notte a Padova in zona Chiesanuova contro la casa del giornalista del Gazzettino Ario Gervasutti: pochi minuti prima delle 2 sono stati sparati 5 colpi di pistola in rapida successione. Il collega, svegliato di soprassalto, ha messo al sicuro la famiglia e poi  ha subito chiamato i carabinieri arrivati sul posto in pochi minuti: per tutta la notte sono stati effettuati rilievi della Scientifica, è stata chiusa la strada e sono partite le indagini. I proiettili  rinvenuti in casa sono 3, nella camera che dà sulla strada. Altri 2 colpi hanno raggiunto il muro esterno. 

«Sono sconvolto - racconta Ario Gervasutti - mia moglie e i miei due figli  erano in casa, 3 colpi hanno raggiunto la camera da letto dove dormivano i ragazzi. Al momento non ho idea di chi sia stato: non ho  ricevuto minacce, ma non escludo che l'episodio possa essere  legato alla mia attività professionale».


Le indagini sono in corso e al momento non si esclude alcuna ipotesi: possibile possa trattarsi del gesto di un folle. Ario Gervasutti, 55 anni, friulano di Palmanova, ha iniziato giovanissimo al Gazzettino - in redazione a Padova - per poi lavorare a Milano, quindi rientrare al Gazzettino come inviato speciale e dirigere per 7 anni il Giornale di Vicenza, prima di rientrare nel 2016 nell'ufficio centrale del nostro giornale.  Ha pubblicato anche a il libro-inchiesta "Le verità sfiorate. Misteri veneti omicidi senza colpevoli" (Mursia ed.), cronaca di 10 delitti compiuti in Veneto dal 1990 al 2005, i cui colpevoli, a distanza di anni, restano ancora sconosciuti. 
 
 

Attestati di solidarietà continuano ad arrivare a Gervasutti da tutti i colleghi e da tutte forze politiche e sociali.

+++ Tutti i particolari sul Gazzettino in edicola il 17 luglio +++ 
 

 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lunedì 16 Luglio 2018, 08:56






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5 di 43 commenti presenti
2018-07-16 19:38:28
Le verità sfiorate: Due netturbini di Padova vengono uccisi con un colpo di pistola, la postina Maria José viene ammazzata da un colpo di karate ad Abano Terme e l'ex sindaco di Enego, in provincia di Vicenza, e sua moglie vengono trovati con la testa fracassata nella loro villetta. Misteri irrisolti che hanno macchiato di sangue le strade e le città del Veneto negli ultimi vent'anni. Storie di uomini e di donne di diversa estrazione sociale e accomunate dal fatto di non aver raggiunto la verità, ma di averla solo sfiorata. Spesso si conoscono la dinamica dell'omicidio, l'arma del delitto, l'assassino, ma manca l'ultimo tassello di un mosaico intricato e inquietante che non consente a un giudice di emettere una sentenza di condanna definitiva. E allora la cronaca si ferma, non diventa storia, non racconta il finale. Ma non per questo è inutile: consente comunque di farsi un'idea su quello che è accaduto, onorando chi non c'è più, chi rimane con un grande dolore nel cuore e chi si dedica tutti i giorni a cercare la verità.
2018-07-16 19:37:19
A proposito, rammento a Odaldelta che l'attentato al Gazzettino con la bomba che uccise un povero metronotte è stato confezionato dalla destra eversiva. I pentiti dei NAR (chissa se Odaldelta sa chi erano?) hanno indicato come autore un noto esponente dell,ultradestra veneziana. Probabilmente dirà che è stato un depistaggio comunista.
2018-07-16 19:25:17
Quando parlate di Berlinguer sciacquatevi la bocca. Odaldelta rappresenta un raro esempio di paraocchite. Vede solo i crimini (veri) della parte extraparlamentare di sinistra
2018-07-16 19:19:01
Certo che sentito parlare di brigate rosse ecc.. Pensi che ho sentito parlare pure, lei evidentemente ha la memoria corta delle nefandezze delle destre e senza andare indietro nel 1800 ricordo la distruzione dell'Italia e della decimazione della sua popolazione da parte della destra tanto da Lei invocata. Fortuna che i partigiani e non solo, sono riusciti a liberare l'Italia dal loro giogo mettendo fine al massacro del popolo Italiano e probabilmente anche all'assassinio di qualche suo caro. Vede come funziona a 360 gradi la mia memoria? Seccante vero?
2018-07-16 18:39:32
Avrà chiesto conto dei 49 milioni della lega?Andate ad informarvi chi erano i sostenitori in prima fila del felpato a Rosarno.Vi si apriranno mondi sconosciuti.....votalo enrico,votalo......sei proprio comico.