Droga e coltello vicino alle scuole, arrestato per spaccio un ventenne

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Oltre un etto di droga, coltello da 12 cm, pistola giocattolo priva del tappo rosso. Il materiale sequestrato all'arrestato
SCHIO - Da tempo arrivavano alla polizia locale segnalazioni di una continuata azione di spaccio di droga in località Valletta agli studenti delle numerose scuole che sorgono in prossimità del parco. E ieri, 20 settembre, due agenti in borghese hanno eseguito un appostamento in zona, muniti di videocamera ad alta risoluzione.

E hanno sorpreso un uomo che mentre stava parlando con due ragazzi, dei quali uno risultava poi minorenne, aveva in mano un sacchettino contenente, presumibilmente, marijuana. Dopo pochi istanti l'uomo ha estratto dalla tasca dei pantaloni un coltello a serramanico, per poi sguainarlo e mostrarlo ai presenti.

A quel punto gli agenti in borghese hanno chiamato una pattuglia, accerchiando il giovane. Si tratta di Riccardo Dalla Costa, 20 anni, di Schio: ha consegnato subito un sacchetto contenente otto grammi di marijuana e il coltello, con lama lunga 12 centimetri. Nel ciclomotore, che inizialmente il giovane asseriva di non sapere di chi fosse ma era invece intestato a suo padre, gli agent hanno trovato un involucro con quasi mezzo etto di marijuana. Nello zaino del ventenne c'era poi mezzo etto di hashish, un bilancino elettronico di precisione, una pistola giocattolo priva però di tappo rosso, e un coltellino multiuso. Il giovane, che è incensurato, è stato arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, aggravata dal possesso di armi e dalla prossimità dalle scuole. E' stato sottoposto agli arresti domiciliari ed è in attesa di convalida.

Il bilancino di precisione e la marijuana
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Venerdì 21 Settembre 2018, 11:10






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3 di 3 commenti presenti
2018-09-21 18:05:02
A questi giovanotti alle prime armi come spacciatori dovrebbe essere comminata una pena pesante in modo che imparino cosa vuol dire fare i malviventi. Altro che domiciliari.
2018-09-21 11:58:07
... finalmente un indigeno.. sembravano scomparsi..
2018-09-21 11:47:25
Meraviglie venete crescono.Prima i pusher veneti.