Ermes morto d'infarto, l'avvocato:
«Temeva il pignoramento della casa»

Sabato 21 Novembre 2015 di Vittorino Bernardi
Ermes Mattielli in una foto postata su facebook da un amico
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ARSIERO – Blu Helt di 36 anni e Cris Caris di 31, i ladri che la notte del 13 giugno 2006 furono feriti da Ermes Mattielli da 14 colpi di pistola mentre si trovavano a rubare all’interno del suo deposito di rigattiere in località Scalini, forse dovranno dimenticare il risarcimento di 135 mila euro, o nel migliore dei casi attendere più a lungo con un intervento diretto dello Stato.

Ieri, nella mattinata del 5 novembre, Ermes Mattielli è morto a 62 anni nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Alto Vicentino di Santorso dove si trovava da 4 giorni per un infarto accusato tra le mura della sua casa di via Scalini e così, ora, chi dovrà pagare i 135 mila euro di risarcimento quantificati dal tribunale di Vicenza il 7 ottobre scorso? A spiegare la situazione è Maurizio Zuccollo, l’avvocato di fiducia di Ermes Mattielli, con studio a Thiene. “Per la legge a pagare il risarcimento saranno gli eredi. Ermes non aveva discendenti e neppure fratelli e sorelle”. Come parenti dovrebbe avere un cugino che abita ad Arsiero.

“Ermes potrebbe avere fatto testamento indicando qualche beneficiario. In ogni caso gli eventuali eredi dovranno pagare i 135 mila euro solo nel caso di accettazione dell’eredità. Che non so a quanto possa ammontare, ma se fosse inferiore a 135 mila euro è difficile che l’eredità possa essere accettata”.

In casi del genere sarà lo Stato a intervenire, con dilatazione dei tempi per il pagamento ai beneficiari.

Le esequie funebri di Ermes Mattielli saranno celebrate alle 14.30 di lunedì nella chiesa arcipretale di San Michele Arcangelo dal parroco Roberto Xausa. Sul web impazzano i commenti sulla morte dell’ex rigattiere, che per la gran parte indicano nella magistratura la causa-effetto dell’infarto, provocato dallo stress accumulato in 26 gironi dalla sentenza di condanna in primo grado a 5 anni e 4 mesi di carcere e al risarcimento di 135 mila euro per duplice tentato omicidio nei confronti dei nomadi Blu Helt e Cris Caris.

“Non sono certo in grado di affermare - il giudizio dell’avvocato Zuccollo - che la condanna abbia indotto l’infarto che ha portato alla morte Ermes Mattielli, poteranno dirlo, eventualmente, i cardiologi che l’hanno avuto in cura all’ospedale. Comunque Ermes era provato, soffriva molto per la situazione: viveva da solo, senza parenti e senza risorse economiche, si faceva bastare una piccola pensione d’invalidità (120 euro/mese per la gamba di legno ndr). Era preoccupato per il futuro, temeva il pignoramento della casa per pagare i 135 mila euro”.

Ultimo aggiornamento: 7 Novembre, 12:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA