Maestra indagata per molestie: avrebbe baciato un alunno di 10 anni

Giovedì 30 Maggio 2019
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VICENZA - La procura berica ha avviato una delicata inchiesta a carico di una maestra 40enne di una scuola primaria cittadina, con l’ipotesi di reato di tentata violenza sessuale nella forma più lieve delle molestie nei confronti di un suo alunno di 10 anni.

A denunciare l’insegnante (E. P. di 41 anni) sono stati i genitori del ragazzino, dopo avere letto nel suo cellulare messaggini sdolcinati da parte della maestra del tipo «amore mio». Interrogato dai genitori il ragazzino avrebbe riferito di avere ricevuto un paio di volte dalla maestra dei bacetti sulle labbra o nei pressi. La maestra, che è stimata nel suo istituto, ha negato ogni addebito e nei suoi confronti la dirigenza non ha preso provvedimenti disciplinari. Come riporta il Giornale di Vicenza, il ragazzino che ha poi cambiato scuola, nell’inchiesta in corso è stato ascoltato in forma protetta da una psicologa alla quale avrebbe confermato la versione dei “bacetti”.

È fissato al prossimo 27 giugno l'incidente probatorio nel corso del quale, con le forme protette previste dal codice di procedura, sarà ascoltata la testimonianza del bambino di 10 anni. La maestra nega le accuse e ha affidato la sua difesa agli avvocati Emanuele Fragasso e Michele Grigenti. «Credo che in questa vicenda si possa parlare di un rapporto insegnante-alunno assolutamente corretto - spiega Grigenti - al più un po' affettuoso, ma assolutamente privo di qualsiasi contenuto di natura sessuale».
  Ultimo aggiornamento: 14:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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