Gatto con la testa mozzata davanti alla porta del rivale, arrestato pusher

Mercoledì 11 Settembre 2019 di Luca Pozza
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LONIGO - Un macabro gesto a fini intimidatori, si è concluso con l'arresto di un pusher italiano nel Basso Vicentino. Nei giorni scorsi un 23enne di nazionalità senegalese, residente a Lonigo, davanti alla sua casa, aveva trovato il corpo di un gatto con la testa mozzata. Da lì sono partite le indagini dei carabinieri della locale stazione che, ieri mattina, si sono concluse con l'arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti di Paolo Melotto, 33 anni, nato a Noventa Vicentina e residente ad Arcole (Verona).

Le indagini dei militari hanno permesso di appurare che il gesto intimidatorio sarebbe da ricondurre a dei dissidi che in precedenza si erano verificati tra i due. I carabinieri, dopo aver informato l’autorità giudiziaria, hanno ottenuto un decreto di perquisizione che è stato eseguito, proprio ieri mattina, nell'abitazione del Melotto, e ha consentito di rinvenire 20 dosi di ecstasy per un peso complessivo di 10 g e 25 g di marijuana, oltre a materiale necessario al confezionamento della droga. Melotto è stato arrestato ed al termine delle formalità di rito trattenuto nelle camere di sicurezza della tenenza carabinieri di Montecchio Maggiore in attesa dell’udienza di convalida, prevista con rito direttissimo nella giornata di oggi in tribunale a Verona.
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