Evasione e falsi permessi di soggiorno: sequestrati beni a un imprenditore

Evasione e falsi permessi di soggiorno: sequestrati beni a un imprenditore
Evasione fiscale e falsi permessi di soggiorno: è l'accusa per la quale la Guardia di finanza di Vicenza ha sequestrato beni per oltre 56.000 euro nell'ambito dell'operazione "Sunshine". Il provvedimento, emesso dal gip presso Tribunale di Vicenza, ha riguardato due immobili situati nei comuni di Monte di Malo (Vicenza) e Montecchio Maggiore di proprietà di un cittadino di bengalese residente nel vicentino.

Le indagini, avviate nel 2015, erano partite dall'individuazione da parte delle fiamme gialle di Schio di una serie di società cooperative di lavori edili, gestite dall'uomo, indagato, con il concorso del figlio, senza seguire per le prestazioni dei lavoratori le prescrizioni di legge. L'imprenditore rilasciava anche buste paga riferite a rapporti di lavoro fittizi, poi utilizzate per il rilascio di permessi di soggiorno a finti lavoratori.
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Venerdì 9 Novembre 2018, 09:31






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3 di 3 commenti presenti
2018-11-09 20:36:34
Andate a verificare quante case popolari si pappano i bengalesi .Vengono invitati in italia da aziende che danno loro lavoro ,documenti e ricongiungimenti assicurati , lavorano fino a che hanno tutto in regola (pochi mesi)poi si buttano nel "commercio" . Possono anche essere clandestini ma sono tutti italiani o del vaticano quelli che li fanno arrivare! Sono tutti italiani o del vaticano i responsabili dell'invasione in atto !
2018-11-09 18:40:49
Dove erano i Sinistroidi x non capite tutto questo.
2018-11-09 16:42:29
Le mani sulla citta'. Bangla Desh. Uno dei paesi in assoluto piu' poveri del mondo. Come sanno tutti, l'Italia e' invasa da bengalesi. Provengono da un paese lontano 10 ore di aereo dall'Italia. Non si è mai riusciti a capire, oppure nessuno si e' preso la briga di spiegarcelo, come mai per quale misteriosa ragione centinaia di migliaia di bengalesi abbiano scelto l'Italia come luogo di approdo. Ma quello che stupisce ancor di piu ' e' come mai questi ex poveracci un po' alla volta si stiano impadronendo di un sacco di attivita' commerciali. A Venezia tutte le decine di banchetti di paccottiglia sono gestiti da bengalesi. A Venezia in strada nuova e soprattutto al mercato di Rialto ci sono banchetti gestiti dqa bengalesi. Tutte le edicole da Santa Margherita a Rialto sono gestite da bengalesi. Farsi una domanda su questo, no? Da dove tirano fuori i soldi queste famiglie di bengalesi? E' chiaro, anzi chiarissimo, che ci sia qualcuno che glie li impresta.