Pop di Vicenza, processo congelato. La Cassazione deciderà se trasferirlo

Pop di Vicenza, processo congelato  La Cassazione deciderà se trasferirlo
VICENZA - Congelata l'udienza preliminare per il crack della Banca Popolare di Vicenza, in attesa di una decisione della Cassazione sulla questione di legittimo sospetto avanzata dai difensori. La sospensione sarà fino al prossimo 29 settembre, mentre il giudizio di merito della Corte è fissato per il 14 settembre.

LA RICHIESTA DELLA DIFESA: CLIMA NON SERENO, SPOSTARE IL PROCESSO
La decisione di sospendere l'udienza è stata presa oggi dal Gup Roberto Venditti. La questione sollevata dagli avvocati è nota: si sostiene che il clima complessivo a Vicenza non sia tale da consentire agli imputati una valida difesa. L'udienza nel frattempo è andata avanti, dal momento che la norma lo consente, ma solo fino a quando la Cassazione non decide se fissare la discussione di merito davanti a una specifica sezione. In settimana questa decisione è arrivata e quindi il giudice Venditti non poteva far altro che sospendere tutto e attendere che la Corte decida se tenere il processo a Vicenza o spostarlo a Trento.

LA RABBIA DEI RISPARMIATORI
Evidente la frustrazione dei risparmiatori e di coloro che si sono costituiti parte civile nel procedimento, costretti a uno stop forzato di oltre tre mesi. Sul punto è intervenuto anche il neo-sindaco di Vicenza, Francesco Rucco. «Oltre il danno la beffa - ha scritto in una nota diffusa oggi - dal momento che i risparmiatori potrebbero essere costretti a trasferirsi a Trento per seguire il processo. E questo senza tener conto che lo spostamento del fascicolo costringerebbe i magistrati trentini a studiare e istruire il procedimento con ulteriori ritardi». Nel frattempo, come promesso in campagna elettorale, Rucco sta studiando il fascicolo e promette la costituzione di parte civile del Comune alla prima udienza dibattimentale. Sono ugualmente all'esame provvedimenti e azioni a favore dei truffati e delle vittime della crisi bancaria.
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Sabato 16 Giugno 2018, 16:23






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5 di 8 commenti presenti
2018-06-17 09:44:41
"Giustizia" italiana. Che ci volete fare. Questo e il paese dei trafficanti di essere umani, degli spacciatori, dei delinquenti in genere e di questi personaggi. Tutti impuniti, ricchi e forse infelici.
2018-06-16 20:53:00
Solite schermaglie e alla fine nessuno pagherà e i truffati rimarranno tali. Questa è l'Italia . Cari concittadini l'onestà e la correttezza non pagano in Italia . Troppi sono i disonesti !!
2018-06-16 19:41:49
mettetevi in testa che quando il processo finirà il principale accusato non sarà più tra noi a meno che non abbia intenzione di vivere fino a 100 anni. ed in ogni caso soldi non ce ne sono quindi sarà una vittoria per modo di dire.
2018-06-16 18:59:20
Io se fossi al Governo farei una bella legge, immediatamente operativa, nella quale si toglie la prescrizione per i reati bancari...E poi introdurrei galera per minimo 20 anni...non patteggiabili!
2018-06-16 18:39:35
Dal ladruncolo ai banchieri le leggi tutelano quasi sempre solo i "diritti" dei delinquenti!!!!!