Azionisti in subbuglio, sentenza su BpVi: risarcisca in toto una socia

Martedì 28 Marzo 2017
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VERONA - Sentenza innovativa a Verona sul caso delle Popolari Venete. Un segnale incoraggiante per chi ritiene di avere diritto a rimborsi più alti rispetto a quelli  è arrivato nei giorni scorsi dal Tribunale civile di Verona, che ha dato ragione a una socia pensionata, Bertilla Santacasa 68enne di San Giovanni Ilarione,  a cui la Popolare di Vicenza dovrà rimborsare l’intero investimento (quasi 40mila euro) e pagare le spese legali. La colpa della banca, che è pronta comunque al ricorso? Non aver spiegato alla cliente i rischi di un investimento illiquido, come riferito dall’Adusbef che difendeva la donna tramite l’avvocato Emanuela Bellini.

Dopo la sentenza di Verona si aprono nuove speranze negli azionisti e nei risparmiatori, che stanno andando all'assalto delle associazioni per verificare la nuova strada giudiziaria da praticare. Intanto Veneto Banca e Popolare di Vicenza si avviano a chiudere l’offerta pubblica di transazione superando la soglia del 70% di adesioni. Alle 13.30 del 28 marzo scade il termine per firmare la proposta, i cui risultati saranno esaminati subito dai Cda delle due banche. I consigli, che si riuniranno in successione, dovranno decidere se rinunciare alla soglia dell’80% fissata per considerare valida l’offerta. Nel penultimo giorno a disposizione i sì sono saliti al 68%, Vicenza avrebbe già superato il 70%. Chi non ha aderito alla transazione (le banche offrivano un rimborso di 9 euro o circa il 15% in cambio della rinuncia a fare causa) si dovrà fare carico di agire in tribunale.

 

Ultimo aggiornamento: 11:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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