Sfalcio dei prati: appello contro la strage di cuccioli di capriolo

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Sfalcio dei prati: appello contro la strage di cuccioli di capriolo

di Vittorino Bernardi

VICENZA - Doppio appello della polizia provinciale e del veterinario thienese Massimo Nicolussi agli agricoltori che in questi giorni sono impegnati nelle operazioni di sfalcio dei loro campi. Oggi anno le falciatrici mutilano e uccidono decine di cuccioli di capriolo.

Tra maggio e giugno le femmine di capriolo concludono le loro gravidanze per mettere al mondo uno o due cuccioli e nasconderli in mezzo all’erba alta dei campi. «Agricoltori, nel corso delle operazioni di sfalcio - raccomanda la polizia provinciale - osservate se nei pressi dei prati ci sono delle femmine di capriolo, perché nelle vicinanze ci sono dei cuccioli. In tale caso è necessario chiamare il comando allo 0444.908359 per verificare la presenza. Seconda raccomandazione: iniziate lo sfalcio dal centro del campo per consentire ai cuccioli di scappare verso l’esterno».
 
 


È severo il veterinario Massimo Nicolussi. «Anche se rischio di essere noioso, non mi stuferò mai di pubblicare su Facebook foto di caprioli mutilati dalle falciatrici, l’ultimo lunedì 10 giugno. Senza contare quelli, la maggior parte, che vengono lasciati morire sul posto senza essere soccorsi. Siamo in piena stagione dei parti per i caprioli: chi li trovasse rannicchiati tra l’erba alta eviti di raccoglierli. La loro madre è nei paraggi, non sono abbandonati».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 12 Giugno 2019, 10:57






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5 di 15 commenti presenti
2019-06-14 13:52:27
Ho visto in tv che nei paesi nordici e in USA i contadini prima ispezionano il campo e segnalano eventuale presenze di cuccioli o nidi con dei picchetti, in modo da tenersi un pò alla larga ma qui in italia da quanto ne sono, i contadini SE NE FREGANO.
2019-06-14 13:16:54
Gl'ozianti non ci arrivano... Parchi =zecche, Prati incolti = incuria , crescita avvanzamento bosco quindi perdita habitat.. il cane che si morde la coda Meno libri più contadini veri ranger dell'habitat naturalistico e non i talebani ambientalisti che la noce serve solo per portar al capel, lettori dei soliti libri copia incolla Lo stradino = operatore ecologico. Ledam = fertilizzante, Migranti, Razzisti, Fascisti, omofobo??? e giù andare ascoltare le loro litanie imparate a memoria ritorna alla mente i soliti astratti rosari anni ''60 imposti. Il vuoto del teorico a scapito di chi lavora veramente con la praticita di chi fa dell'esperienza figlia di errori la difesa dell'eco sistema , messa a rischio con i soliti corsi di facciata per mero ritorno altrui !!! e che ritorno!! GLI ozianti veri artefici del p.i.l in caduta libera vera barzelletta del mondo, teorici del nulla :parole, parole parole come i maestri che li hanno forgiati ex ''68 Questo articolo non vorrei che si trasformasse nel solito tristemente famoso : corsi, ancora corsi a prescindere!!senza i sermoni dei soliti soloni , a breve come sta già succendendo in montagna: Lupi, Cinghiali, Caprioli ecc Il Malgaro, il boscaiolo , il contadino , il caccatore ,tirati per la ciacca dalle soliti sterili corpoorazioni del mero ritorno di bottega nota ,alzassero Bandiera bianca per la burocrazia del nulla assoluto odorante di gulag
2019-06-13 19:32:51
... è vero di fauna selvatica ce ne è anche troppa.. ma a due gambe e la zucca vuota..
2019-06-13 11:25:17
obbligare i contadini a ispezionare il campo prima di procedere sarebbe troppo civile in questo paese di intellettuali di sinistra ?
2019-06-13 17:24:17
tu hai idea di cosa significa ispezionare per esempio un prato di 20000 metri quadri? e ti ho citato una misura piccola, ne esistono di molto più ampi. molto probabilmente se queste cose succedono spesso vuol dire che di caprioli, lepri ed altra fauna selvatica ce ne sono anche troppi.