Ancora bombe d’acqua e sgomberi. Un forte vento ha provocato lunghi black out /Foto

Martedì 30 Ottobre 2018 di Vittorino Bernardi
Strada a Posina

VICENZA - Non solo la pioggia torrenziale, ma anche un forte vento (106 km./h. a Forte Maso di Valli del Pasubio) nella serata di ieri ha provocato danni con abbattimento di alberi che si sono schiantati su tralicci dell’Enel per lasciare al buio vaste zone dell’Alto Vicentino, dell’altopiano di Asiago e del Bassanese, anche per tutta la notte. Fortunatamente non risultano persone ferite o disperse per il maltempo. Per pericolo frane anche ieri sono proseguiti a Posina prudenziali sgomberi dalle contrade Doppio, Grisa e Lissa, con sistemazione di 11 persone in albergo. Sono state segnalate criticità in pianura a Lugo per il torrente Astico in crescita. La Provinciale 46 chiusa domenica per uno smottamento in località Ponte Verde di Valli del Pasubio è stata riaperta. Ancora chiusa la Provinciale 350 nel versante trentino, poco dopo Lastebasse. Posina è rimasta sostanzialmente isolata per la strada verso Arsiero coperta in un tratto dall’acqua tracimata dal torrente Posina, invaso da una frana. Nella vallata dell’Agno il maltempo ha colpito meno, sotto costante monitoraggio per pericolo frana è il monte Rotolon a Recoaro, sopra contrada Parlati dove vive l’arbitro internazione di calcio Daniele Orsato. Nel Bassanese esondazioni del Brenta nelle campagne di Cismon con black out per la caduta di alberi su tralicci dell’Enel come a San Nazario. La caduta di alberi per il forte veneto nel pomeriggio ha bloccato le strade di accesso a più contrade dell’alta valle del Brenta e del Leogra. La pioggia ha provocato allagamenti a Bassano in viale delle Fosse, in via XI Febbraio e in periferia.

Il maltempo dovrebbe oggi attenuarsi, come ha spiegato nella tarda serata di ieri il presidente di SerenissimaMeteo Marco Rabito. «Le prossime ore mostreranno una attenuazione e graduale esaurimento dei fenomeni, fatto salvo per eventi locali di breve durata e non certo capaci di dare origine a ulteriori problematiche». Domani 31 ottobre riapriranno in provincia le scuole di ogni ordine e grado, permane fino a domenica il divieto di caccia e pesca sportiva in tutto il Veneto.
 

 

Ultimo aggiornamento: 12:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA