Irlanda, «Cercansi custodi per un’isola remota»:per l’annuncio di lavoro è boom di candidature, cosa è richiesto

Giovedì 21 Gennaio 2021 di Sabrina Quartieri
Great Blasket Island - Alloggi (foto di Turismo Irlandese)

Mollare tutto e andare in Irlanda a fare i custodi di un’isola remota. La prospettiva di lavoro è risultata più allettante del previsto, stando al gran numero di candidati, in migliaia e da tutto il mondo, che ha risposto in fretta all’annuncio. Tanto da spingere chi lo aveva pubblicato ad anticipare la deadline stabilita al 22 gennaio prossimo e bloccare ulteriori aspiranti a ricoprire il ruolo. La parola adesso passa a Billy O’Connor e alla sua compagna Alice Hayes, che dovranno valutare l’enorme mole di email ricevute e scegliere, tra esse, le due figure più idonee a gestire l’incarico. Ovvero, occuparsi del coffee shop e dei quattro cottages di loro proprietà sulla Great Blasket Island, un angolo d’Irlanda incontaminato al largo della penisola di Dingle lungo la celebre Wild Atlantic Way. L’offerta di lavoro è stata pubblicata sul sito dell’isola con tutti i dettagli utili a capire se farsi avanti o meno. 

 

Come il suggerimento, ad esempio, di candidarsi in coppia, ma solo per questioni logistiche: l’alloggio messo a disposizione per i due custodi è una camera da dividere, quindi addio privacy. Nell’annuncio si spiega poi che la stanza e il vitto sono offerti, mentre le spese di viaggio restano a carico di chi viene assunto. Si apprende pure che si dorme nello stesso edificio della caffetteria di cui ci si dovrà occupare, e che la cucina utilizzabile per prepararsi un pasto caldo è la stessa del coffee shop. Sul locale si precisa che resterà aperto al pubblico dalle ore 13 alle ore 17, per servire fumanti tazze di tè e caffè nero ai clienti, e che andrà ripulito sempre a fine giornata. Ma ci si dovrà prendere cura anche dei cottages destinati ai soggiorni sull’isola, con check-in, check-out e riordino delle stanze.

Il periodo di lavoro va dal primo aprile al primo ottobre 2021 e per essere considerati idonei, si richiede la conoscenza della lingua inglese (è gradita una base di irlandese). Nell’annuncio si legge poi che viene riconosciuto uno stipendio, senza però indicarne l’importo, da discutere in un secondo momento a voce con i candidati. Non si fa menzione nemmeno del giorno libero a settimana, aspetto che può dipendere dal meteo e dall’afflusso dei turisti sull’isola. Si sottolinea in merito che solo in caso di assenza di sbarchi, si avrà del tempo libero a disposizione; altrimenti, con sole e visitatori, si andrà avanti a lavorare senza sosta (con il supporto di un gruppo di volontari da giugno ad agosto).

Ma queste condizioni non sembrano aver spaventato in alcun modo i candidati, con l’annuncio che ha registrato un boom di risposte, proprio come lo scorso anno per una simile offerta di lavoro. Nel 2020 se ne contavano più di 40mila ed erano arrivate da tutto il mondo, persino da Paesi lontani come Messico e Argentina. Billy e Alice, che stavolta hanno dovuto addirittura anticipare la deadline, a chi non è riuscito a proporsi promettono nuove opportunità per il futuro. Per sapere di che si tratta, basterà seguire le pagine Facebook e Instagram di Great Blasket Island.  

Ultimo aggiornamento: 11 Febbraio, 13:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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