Cortina pronta a ripartire: domani riapre la funivia e il rifugio Lagazuoi

Venerdì 29 Maggio 2020
Non poteva essere altrimenti: la stagione estiva della montagna riparte da Cortina d'Ampezzo. Sarà infatti la funivia che sale dal passo Falzarego al Lagazuoi, con l'omonimo rifugio, a 2.750 metri di quota, il primo impianto ad aprire non soltanto sulle Dolomiti ma nell'intero arco alpino italiano, dopo l'emergenza Covid. D'altra parte secondo l'Enit sarà la montagna la meta regina delle vacanze: il contatto con la natura e le attività all'aria aperta anche in solitudine la faranno preferire a molti turisti, a cominciare dagli italiani.

A Cortina tutto si era fermato il 10 marzo scorso, dopo l'ultimo week end della stagione invernale che aveva visto in pista e sugli impianti una folla mai vista.  «A marzo eravamo lanciati in una stagione invernale strepitosa, quando siamo stati bloccati di colpo - spiega il sindaco Gianpietro Ghedina - Ma è stato un pit stop, che abbiamo sfruttato per prepararci a ripartire. Cortina è stata l'ultima a chiudere, anche perché allora le informazioni sul contagio non erano state chiare, ma oggi siamo i primi a ripartire, con un segnale forte della nostra voglia di lavorare.  Da questa esperienza Cortina non esce con le ossa rotte, ma fortificata: c'è un grande interesse, c'è ovunque molta voglia di Cortina. Conto su un "effetto rimbalzo" , ci sono 25mila posti letto nelle seconde case; 4.000 negli alberghi. Tanti proprietari di appartamenti e ville hanno deciso che verranno di più a Cortina, nelle loro case, e per periodi più lunghi».

LE REGOLE PER GLI IMPIANTI

 A fare gli auguri anche il Presidente della regione Veneto Luca Zaia: «Desidero rivolgere l'augurio di buon lavoro a tutti gli impiantisti delle nostre meravigliose montagne - si legge nel documento - che si apprestano a riaprire gli impianti a fune, consentendo ai visitatori di poter fruire di località eccezionali per bellezza paesaggistica, ricche di cultura e di storia. Sono come novelli pionieri che, con la determinazione e la forza che li contraddistingue, affrontano nuove sfide per andare avanti a testa alta».   



I rifugi e gli impianti a fune, hanno messo a punto una serie di norme obbligatorie per la fruizione di alcuni servizi.
« Siamo tutti più consapevoli e responsabili, per questo - sottolinea Marco Zardini, Presidente del Consorzio Impianti a Fune - vorremmo che l'abbraccio delle Dolomiti torni ad essere disponibile a tutti coloro che le amano: solo dalla loro cima si può guardare il mondo e i mesi appena trascorsi con una diversa prospettiva, e con una rinnovata energia». Bastano semplici regole: indossare guanti e mascherine, mantenere le distanze, seguire le istruzioni per accedere agli impianti. Verranno messi a disposizione anche dispositivi igienizzanti  per le mani. In funivia e in cabinovia si viaggerà con finestrini aperti per consentire l'areazione e la ventilazione, sulle seggiovie non vi è alcuna restrizione se non le regole diposte dagli impianti stessi.  «Abbiamo dovuto fare molti interventi - afferma Stefano Illing, presidente del Consorzio Cortina Delicious - ma da domani siamo pronti a riaprire. Tra queste, anche un accordo con un'importante società per la gestione della sanificazione delle funivie tramite un sistema completamente bio. Anche per questa estate siamo pronti a offrire ai nostri ospiti un'esperienza molto ampia: oltre alla montagna e al panorama, la nostra offerta culturale include mostre ed esposizioni all'interno del Lagazuoi Expo Dolomiti, a 2732 metri di quota. Attualmente in corso l'esposizione Winning Ideas Mountain Awards. Seguirà dal 5 luglio la mostra fotografica di Bruno Barbieri vincitore della prima edizione del Lagazuoi Photo Awards, e a settembre il progetto sul K2 e Lino Lacedelli, che fu, tra l'altro, anche vicepresidente di questa società».
 


 GLI ALBERGHI
  Per quanto riguarda gli impianti a fune di Cortina, dopo la funivia del Lagazuoi apriranno le 5 Torri, Auronzo, e Col de Varda (Misurina) il 20 giugno, il Cristallo il 26 giugno, Pié Tofana-Duca d'Aosta e Duca d'Aosta-Pomedes il 27 giugno, Fedare, Socrepes, Tofana-Freccia nel Cielo il 4 luglio, e il Faloria il 25 luglio. Da segnalare che il secondo tratto della Freccia nel Cielo sarà chiuso per lavori per tutta l'estate. È stata invece ripristinata e rinnovata, anche per garantire maggiori spazi di manovra, l'area davanti al Masi Wine Bar. Tra i primi ad aprire anche il Rifugio Mietres, lo scorso 22 maggio.   Da domani pronti a ripartire anche molti alberghi, mentre era già aperto dall'11 maggio l'hotel Villa Argentina. Per i primi di luglio, il 90% delle strutture alberghiere sarà aperto. Tutti gli hotel, da 5 a 2 stelle, sono garantiti dal protocollo «Accoglienza sicura» che Federalberghi, Confindustria turismo ed Assohotel hanno condiviso per garantire alle famiglie e agli ospiti, grandi e piccoli, di trascorrere una vacanza indimenticabile, nonostante la situazione sanitaria che ha modificato il nostro modo di vivere.  E non solo: dal primo giugno via al 
progetto, «Andrà tutto bene in vacanza a Cortina» che riguarda una copertura assicurativa in grado di tutelare il turista in caso di contrazione del Covid-19 per un totale di 90 giorni«, grazie all'accordo con Unipol SAI.
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