BIT: l'Italia che viaggia, tra paura e speranza

Lunedì 10 Febbraio 2020 di Stefano Ardito
Danzatrice nello stand dell'Indonesia

Gli italiani hanno ancora voglia di viaggiare. E’ questo il messaggio che arriva dalla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, che si tiene alla Fiera di Milano dal 9 all’11 febbraio. E’ l’edizione numero 40 dell’evento. Il primo giorno, domenica, il salone ha accolto ben 46.000 viaggiatori. Negli altri due giorni, l’accesso è riservato agli operatori del settore e alla stampa. Gli espositori (tour operator, agenzie di servizi, compagnie aeree, catene alberghiere, Comuni e Regioni italiani e stranieri) sono circa 1100. 

Fino a gennaio, il turismo era un settore in piena crescita, a livello globale e per l’Italia. Nel 2019 i pernottamenti nel nostro Paese sono aumentati dello 0,9%, passando da 429 a 433 milioni, e dando un contributo fondamentale al PIL italiano. Nello stesso periodo, quasi 25 milioni di italiani hanno viaggiato all’estero.
 

 

Su questo quadro positivo è piombato come un ciclone il Coronavirus, con il blocco dei voli diretti tra i principali Paesi europei e la Cina, e il mancato arrivo in Italia e nel resto d'Europa di milioni di turisti cinesi. La vera dimensione del danno si potrà capire solo più avanti, quando l’emergenza sanitaria sarà terminata.

L’afflusso di pubblico e la presenza alla BIT di operatori professionali provenienti da 65 Paesi, dimostrano che gli italiani vogliono ancora viaggiare. e che l’Italia rimane una delle mete più desiderate nel mondo. Sono presenti per la prima volta alla Borsa del Turismo milanese l’Ucraina, la città di Sarajevo e lo stato indiano del Kerala. Sono tornati dopo qualche anno di assenza il Brasile, l’Egitto e l’Andalusia. Grandi e coloratissimi stand promuovono come mete l’Indonesia, la Thailandia, le Bahamas e l’isola caraibicadi Anguilla. Nello spazio dedicato alla Croazia si celebra Rijeka (Fiume), la Città Europea della Cultura 2020.  

Ricchissimo di proposte anche il settore della BIT dedicato all’Italia, con proposte che variano dall’agriturismo alle spiagge, dalla gastronomia alle terme e dalle città d’arte allo sci. Molta attenzione da parte del pubblico, come sempre, per gli stand della Sicilia, della Sardegna, della Puglia e delle Marche, riconosciute dalle guide Lonely Planet come la destinazione più “cool” per il 2020.

Semplice e a basso impatto ambientale lo stand allestito per la BIT dalla Regione Lazio, dove sono state presentate agli operatori professionali e al pubblico soprattutto iniziative dedicate allo sport all’aria aperta, ai cammini, alla gastronomia e ai borghi.

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