Il paradiso fra cielo e monti: green travelling a tutta natura nel Salisburghese, dalle valli del Lungau al ghiacciao Kitzsteinhorn

Venerdì 23 Luglio 2021 di Maria Serena Patriarca
Zederhaus Lungau

Un paradiso fra le montagne e il cielo: il Lungau, cuore verde dell’Austria nel Land del Salisburghese, è un territorio da sogno, ideale per gli amanti del "green travelling", e sembra uscito da un libro di favole. Riserva della biosfera Unesco, è una delle aree naturalisticamente più belle eppure tutte da scoprire (almeno per il pubblico italiano) del centro Europa: 15 i villaggi pittoreschi, fra cui il delizioso St.Michael, che si trovano a 1000 metri sul livello del mare e oltre, in quella che è senza dubbio la regione austriaca più soleggiata. Il Lungau, in estate un’esplosione di fiori multicolore, ha la rete per bici elettriche più alta dell'Austria, ma è anche ideale per le famiglie con bambini piccoli, perché di facile percorrenza sui sentieri alpini che circondano i laghi naturali, solitamente pianeggianti e adatti il più delle volte al passeggino.

 

 

 

Fra i percorsi più interessanti per l’escursionismo c’è la valle del Parco Naturale Riedingtal, con lo stupendo lago Schlierer, in cui si specchiano i monti, e la cappella lignea Hubertus Chapel, un vero gioiello dell’arte sacra austriaca nel suo genere. Poco distante da qui, a Zederhaus, si possono vedere in chiesa i caratteristici “Pali Decorati” con ghirlande di fiori di campo, che vengono esposti durante la processione dei Prangstangen il 15 agosto o nelle feste tipiche del Lungau, come quella dedicata al gigante Samson. La tradizione vuole che i Pali, pesanti fino a 80 chili e alti fino a 8 metri, debbano essere trasportati solo da uomini celibi. Una tappa d’obbligo è all’imponente castello medievale di Mauterndorf, anche questo un luogo family friendly, poiché offre ai bambini la possibilità di diventare principesse o cavalieri per un giorno, con tanto di corona, armatura e balestra. Il lago Prebersee, balneabile e centro di una riserva naturale protetta, fa da specchio ai pascoli di cavallini e mucche, e le malghe locali offrono la possibilità di sostare nel corso di una passeggiata o di una pedalata in ebike per assaggiare le prelibatezze locali e i dolci tipici, accompagnati live dalle musiche caratteristiche di questa specifica zona dell’Austria. “Per i mesi estivi", spiega Madeleine Pritz dell’ufficio turistico del Lungau Salisburghese, "puntiamo molto sulla formula holiday in a farm, che permette di soggiornare nelle fattorie e familiarizzare con le antiche tradizioni del luogo, e sullo yoga all’aria aperta; ci sono zone in montagna e sui laghi dove è possibile sperimentare la pratica, ogni giovedi free per tutta la famiglia, su prenotazione, anche se si è principianti: un modo ideale per beneficiare al massimo del contesto naturale incontaminato” (https://www.salzburgerlungau.at/). Il Lungau è anche l'oasi ideale per i golosi: qui passa la Via Culinaria Salisburghese, inno alla cucina alpina tradizionale, tripudio di salumi e formaggi, con piccole aziende, locande e fattorie che producono ottime birre. Una particolare attenzione viene data all'ecosostenibilità, e moltissimi chalet che accolgono i turisti sono "plastic free" e hanno scelto come sistema di isolamento termico la lana di pecora per riempire le pareti sotto il legno. La natura, la cultura e l’enogastronomia di qualità sono il filo conduttore del turismo estivo nel Salisburghese, e facciamo adesso rotta sul più noto (a livello internazionale) lago Zell a Zell am See (https://www.zellamsee-kaprun.com/it), meta anche di un intenso flusso di turismo dai paesi del Medio Oriente. I paesaggi qui intorno sembrano dipinti, e dal vicino borgo di Kaprun (nota stazione sciistica nella stagione invernale) con una serie di modernissime cabinovie si può raggiungere quota 2000 e vedere le marmotte nel loro habitat alpino naturale, fra cespugli di rododendro in fiore. Questo è anche il regno delle volpi, del timo selvatico, e della "clematis alpina". I più avventurosi possono spingersi ancora più in alto (Gipfelwelt 3000), a quota 3029 metri, sul ghiacciaio Kitzsteinhorn (che fa parte del Parco Nazionale Hohe Tauern), e magari percorrere la galleria scavata nella roccia all’interno del ghiacciao stesso, in cui sono esposti i minerali che costituiscono il patrimonio geologico della montagna, o ammirare in quota il maestoso panorama innevato dalla terrazza naturale che è fra le più spettacolari dell’intero arco alpino. Ma Kaprun offre moltissime altre attività per la stagione estiva: come gli spettacoli serali in costume medievale nel Castello che sovrasta la cittadina, e che ha 600 anni di storia, o la visita serale alla suggestiva Gola Sigmund Thun Klamm, dove il corso d'acqua vorticoso si insinua alla massima potenza fra alte pareti rocciose, che si conclude al tramonto intorno ad un grande falò, con musica live e le caratteristiche patate servite en plein air nella baita nel bosco. Info: https://www.salzburgerland.com/it.

 

 

 

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