Variante Delta, prete usa droni a messa per diffondere le immagini dei funerali e proteggere i fedeli

Venerdì 16 Luglio 2021 di Franca Giansoldati
Variante Delta, prete usa droni a messa per diffondere le immagini dei funerali e proteggere i fedeli

Città del Vaticano - L'ultimo marchingegno che ha fatto ingresso a messa, dopo l'adozione di app per seguire le letture, le acquasantiere che dispensano gel igienizzante contro il covid, i microfoni stereo hi-tech, i podcast, è rappresentato dai droni. A fare da apripista all'uso dei droni di ultima generazione per le messe all'aperto è un sacerdote irlandese che in questo modo prevede di utilizzare i dispositivi volanti dotati di telecamere per trasmettere le funzioni dai cimiteri della sua cittadina a partire dalla fine di luglio.  Padre Patsy Lynch, della diocesi di Kerry, ha annunciato questo escamotage per evitare assembramenti durante i funerali e proteggere le persone dalla pericolosa diffusione della variante Delta. 

Padre Lynch che è un veterano nell'uso della tecnologia, piloterà lui stesso i droni, dai cimiteri di Portmagee, the Glen e Ballinskelligs. Un modo per non lasciare soli i parenti delle vittime di covid che potranno così seguire da vicino, on line, su uno schermo, l'estremo saluto del proprio caro.

«Il drone dall'alto potrà anche riprendere da vicino le tombe di coloro che sono morti negli ultimi 12 mesi e questo permetterà di essere più vicini ai propri cari che ora sono nei cieli». 

La diocesi di Kerry inizialmente aveva pensato di tenere messe all'aperto nei cimiteri della contea, ma il recente picco di casi di varianti Delta ha messo fine a questi piani. Le messe all'aperto dai tre cimiteri inizieranno da metà luglio, a seconda delle condizioni meteorologiche. In Irlanda per le messe c'è un limite di 50 fedeli (se nelle chiese al chiuso) oppure di 200 fedeli se i riti saranno all'aperto. 


 

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