Papa Francesco scrive al governatore del Missouri per fermare la condanna a morte di un detenuto

Venerdì 1 Ottobre 2021 di Franca Giansoldati
Papa Francesco scrive al governatore del Missouri per fermare la condanna a morte di un detenuto

Papa Francesco ha scritto al governatore del Missouri, Mike Parson per chiedergli di fermare l'esecuzione di un uomo di 61 anni condannato alla pena capitale per avere ucciso tre persone.

La lettera è stata recapitata dal nunzio apostolico in America che scrive: «A nome del Papa le chiedo di fermare la esecuzione pianificata del signor Johnson e garantirgli una forma di appropriata clemenza. Questa richiesta non è basata sui fatti e le circostanze dei suoi crimini, chi non riconoscerebbe che crimini tanti gravi meritano una punizione severa. Inoltre questa richiesta non prende nemmeno in considerazione le capacità mentali di Johnson piuttosto il Papa vuole mettere davanti a tutto il semplice fatto che si tratta di un essere umano e che tutte le vite umane sono sacre».

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Contro l'iniezione letale programmata per la prossima settimana si stanno mobilitando organizzazioni umanitarie, religiosi, avvocati, politici. Ernest Lee Johnson dovrebbe morire martedì prossimo nella prigione di Bonne Terre.

Il condannato a morte viene ritenuto da molti intellettualmente disabile, un particolare evidenziato dagli avvocati che affermano che questa esecuzione sarebbe illegale perché il farmaco che il Missouri usa per uccidere i prigionieri potrebbe causargli attacchi dolorosi e violenti, dato che avrebbe una forma di un tumore benigno nel cervello.

Nel 1995, Johnson è stato condannato per omicidio di primo grado per aver ucciso tre persone durante una rapina all'ora di chiusura di un Casey's General Store a Columbia: la direttrice del negozio Mary Bratcher, 46 anni; Mable Scruggs, 57 anni; e il commesso Fred Jones, 58 anni.

 

 

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