Papa Francesco ai giovani: «Fate attenzione ai populismi e ai seminatori di odio»

Martedì 23 Ottobre 2018 di Franca Giansoldati
Papa Francesco ai giovani: «Fate attenzione ai populismi e ai seminatori di odio»

Città del Vaticano  - L’odio seminato, propagato, diffuso attraverso le piattaforme del web, attraverso la politica, i talk show non porterà a nulla di buono. È importante «che i giovani conoscano come nasce un populismo. Penso ad Hitler nel secolo scorso, che aveva promesso lo sviluppo della Germania. Perchè sappiamo come cominciano i populismi: iniziano con il seminare odio. Non si può vivere seminando odio». Papa Francesco risponde alle domande di giovani e anziani durante l'incontro di presentazione all'Augustinianum del progetto e del libro «La saggezza del tempo», per una nuova alleanza tra le generazioni. Il discorso di Papa Francesco si spinge però oltre. «L'odio tra culture e tribù, l'aggressione, la mancanza di umanità preparano la Terza guerra mondiale».

«Oggi c'è la Terza guerra mondiale fatta a pezzetti. Guardate i posti di conflitti: mancanza di umanità, aggressione, odio tra culture e tribù, anche una deformazione della religione, questa è la strada del suicidio seminare odio. È un, preparare la Terza guerra mondiale che sta in corso a pezzetti e credo di non esagerare in questo. Bisogna dirlo ai giovani». Pontefice aggiunge: «Mi viene in mente la profezia di Einstein: la quarta guerra mondiale sarà fatta con pietre e bastoni perchè la terza distruggerà tutto. Seminare odio, violenza e divisione è un cammino di distruzione, suicidio. Questo si può coprire con tanti motivi. Quel ragazzo del secolo scorso, lo puliva con la purezza della razza, coi migranti. Accogliere il migrante è un mandato biblico perchè tu stesso sei stato migrante in Egitto. Poi l'Europa è stata fatta dai migranti. Le culture si sono mischiate. Dobbiamo riprendere, prima di un giudizio, la nostra storia europea. Io sono figlio di un migrante andato in Argentina. Migranti, ricevuti col cuore e porta aperta. Ma la chiusura è l' inizio del suicidio».

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