Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Papa Francesco e il traguardo degli 85 anni, gli auguri di Putin e dei bambini della periferia di Roma

Come d'abitudine il Pontefice non farà particolari festeggiamenti

Venerdì 17 Dicembre 2021 di Franca Giansoldati
Papa Francesco e il traguardo degli 85 anni, gli auguri di Putin e dei bambini della periferia di Roma

Città del Vaticano – Oggi Papa Francesco festeggia 85 anni. Un bel traguardo. Reduce, a luglio, da una complicata operazione all'addome, Francsco si è ormai pienamente ristabilito, come ha dimostrato durante l'ultimo viaggio in Grecia e a Cipro, portando a compimento un programma istituzionale davvero massacrante fatto di incontri pubblici, decine di discorsi, colloqui, spostamenti. Jorge Mario Bergoglio, nato a Buenos Aires, festeggia il compleanno il 17 dicembre 1936, figlio di emigranti piemontesi (radici che evoca spesso nella sua predicazione, rivolgendo l'attenzione al fenomeno migratorio). 

Il papà, Mario, era impiegato nelle ferrovie, la mamma, Regina Sivori, si occupava della casa e dei cinque figli. Nel 1919 è diventato sacerdote e per sei anni è stato provinciale dei gesuiti dell’Argentina. Prima vescovo ausiliare di Buenos Aires e poi arcivescovo coadiutore, il 28 febbraio 1998 alla morte del cardinale Quarracino è entrato alla guida della diocesi argentina. E' stato fatto cardinale da Papa Wojtyla nel nel 2001, ed è stato eletto il 13 marzo 2013 prendendo il nome di Francesco, ispirandosi a San Francesco per riformare la Chiesa («voglio una Chiesa povera e per i poveri»). E' diventato così il 266esimo Pontefice della storia, il primo ad assumere il nome di Francesco, il primo Papa sudamericano, il primo Papa appartenente alla Compagnia di Gesù.

Generalmente il Papa non festeggia il compleanno e così anche stavolta si prepara a una giornata come le altre piena di impegni pubbligi anche se i messaggi e le telefonate da tutto il mondo non mancheranno di ricordargli l'affetto del mondo. In giornata non è esclusa una telefonata dal Cremlino, dal presidente Vladimir Putin, come apprende il Messaggero da ambienti diplomatici russi. Non è la prima volta che il presidente russo lo chiama il giorno del compleanno. Il primo messaggio stamattina è però arrivato dal cardinale Gualtiero Bassetti che a nome di tutti i vescovi lo ha ringraziato per essere una guida per la Chiesa italiana avviata sempre più all'irrilevanza. 

Tantissimi i regali, i messaggi, i fiori che arrivano al di là del Tevere mettendo in difficoltà le Guardie Svizzere che in tempi di covid hanno consegne rigorose. Negli anni passati Francesco ha dedicato la giornata del 17 dicembre a gesti di affetto agli ultimi pranzando con gli homeless, accogliendo gruppi di bambini malati, ascoltando il grido dei bisognosi. L'anno scorso ha inviato quattro ventilatori polmonari in Venezuela.

Oggi gli è arrivata la canzone di buon compleanno cantata dai bambini: è stato infatti realizzato un breve video messaggio fatto dai piccoli della periferia di Roma che hanno voluto manifestargli la propria vicinanza e il proprio affetto. Una domanda su tutte: «Quando vieni a trovarci?» chiedono tante vocine nel bel filmato realizzato da Telepace.

Nel programma odierno, l'ultimo appuntamento della mattinata, Francesco lo ha voluto lasciare ad un incontro speciale: i profughi (una decina) che sono arrivati grazie ai corridoi umanitari da Cipro e che sono potuti partire anche per l'interessamento diretto di Francesco. I migranti si trovavano da tempo nei campi profughi ciprioti ed erano arrivati dalla Turchia dove erano salpati su zattere nella speranza di raggiungere l'Europa.

Ultimo aggiornamento: 10:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA