Vaticano, Scola tra poco compie 80 anni e prende corpo un concistoro per nuovi cardinali

Venerdì 15 Ottobre 2021 di Franca Giansoldati
Vaticano, Scola tra poco compie 80 anni e prende corpo un concistoro per nuovi cardinali

Città del Vaticano – In Vaticano da giorni si parla con insistenza di un concistoro per la creazioni di nuovi cardinali, probabilmente entro l'anno o l'inizio del 2022. Il tam tam interno è iniziato da quando si è affacciato all'orizzonte l'ottantesimo compleanno del cardinale Angelo Scola, arcivescovo emerito di Milano: tra poco supererà la soglia degli 80 anni e automaticamente la sua uscita dal gruppo degli elettori con diritto di voto. Il compleanno di Scola fa tornare a 120 la soglia massima fissata da Paolo VI per un conclave e da allora sempre rispettata. Così sono tornate così a decollare le ipotesi di un nuovo Concistoro da parte di papa Francesco per la creazione di nuovi porporati al fine di mantenere la soglia dei 120 elettori. Un numero destinato ad abbassarsi ulteriormente nel corso del 2022 perchè ben 10 cardinali andranno in pensione, raggiungendo gli 80 anni.

 

Vaticano, verso nuovo concistoro per nuovi cardinali

Praticamente dieci caselle in più da riempire nei prossimi mesi e sulle quali già si focalizza l'attenzione generale su chi saranno i futuri elettori. Il prossimo concistoro, quando ci sarà, stavolta rappresenta un passaggio importante, una sorta si svolta, perchè segna la netta maggioranza di porpore fatte sotto questo pontificato, e tutte scelte in base alle sensibilità e i criteri di Papa Francesco. Si è spesso trattato di figure sconosciute ai più, a livello internazionale ma pastori d'anime apprezzati sul loro territorio di origine, a volte zone di frontiera o lontanissime, come il Centrafrica o il Myanmar o, ancora, Capoverde. Sicuramente personalità interessanti ma abbastanza lontane dai circuiti accademici (salvo rare eccezioni) e teologici.

In questi otto anni di pontificato Francesco ha dato spazio a cardinali stranieri per rappresentare anche regioni complicate di frontiera a discapito di figure europee e italiane. Gli italiani, in particolare, hanno subito una vistosa retrocessione, quasi una emarginazione de facto. Facendo un calcolo puramente aritmetico, se nelle prossime settimane papa Francesco creasse effettivamente dieci cardinali con meno di 80 anni, il collegio elettorale sarebbe composto da 11 cardinali scelti da Giovanni Paolo II, 34 scelti da Benedetto XVI e 76 scelti da Francesco, vicino al fatidico quorum di due terzi (80) necessario per eleggere un papa.

Un fattore importante benchè non decisivo per indirizzare un futuro conclave in linea e in totale sintonia con il pontefice argentino, il quale sembra puntare a favorire una successione capace di continuare la sua azione di revisione e riformatrice della Chiesa. Qualcuno però in curia ricorda che resta sempre valido l'antico adagio (ben conosciuto dagli elettori) che chi entra Papa in conclave ne esce cardinale.

Un nuovo Concistoro sarebbe l'ottavo di papa Francesco. Nel corso dei sui sette concistori precedenti (febbraio 2014, febbraio 2015, novembre 2016, giugno 2017, giugno 2018, ottobre 2019, novembre 2020) il papa ha creato in totale 101 cardinali, con più o meno di ottant'anni. 


 

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