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Una. Nessuna. Centomila. Al mega concerto di Campovolo c'era anche un pezzetto di Orvieto e tutto 'rosa'

Lunedì 13 Giugno 2022 di Monica Riccio
Una. Nessuna. Centomila. Al mega concerto di Campovolo c'era anche un pezzetto di Orvieto e tutto 'rosa'

Una. Nessuna. Centomila. C'era anche un pezzetto di Orvieto a Campovolo, sabato 11 giugno, ad assistere al mega concerto contro la violenza sulle donne. Sul palco c'erano sette tra le più grandi interpreti della musica contemporanea italiana: Fiorella Mannoia, Emma, Alessandra Amoroso, Giorgia, Elisa, Gianna Nannini, Laura Pausini, unite per raccogliere fondi destinati ai centri di aiuto. Con loro sul palco anche tanti colleghi uomini tra cui Caparezza, Brunori Sas, Diodato, Sottotono, Tommaso Paradiso, Coez ed Eros Ramazzotti, tutti uniti sotto un unico messaggio “No alla violenza sulle donne”.

E tra le migliaia e migliaia di fans arrivati alla Rcf Arena di Reggio Emilia c'erano anche 55 orvietane, tutte donne. Sono partite sabato mattina presto, in bus, e sono tornate nella notte, dopo un concerto-evento da sogno. «Avevamo organizzato tutto due anni fa – spiega Anna Celentano, consigliera comunale del comune di Orvieto e una delle prime a pensare di creare il gruppo orvietano – poi il concerto è stato rimandato a causa della pandemia così ci siamo dette che avremo atteso. Alla fine il concerto è stato organizzato e così in un mese e mezzo abbiamo di nuovo organizzato tutto, autobus, biglietti, e via. Qualcuna nel frattempo ha dovuto rinunciare per altri impegni già presi ma alla fine abbiamo 'ripiazzato” tutti i posti che erano rimasti vuoti e siamo partite. E' stata una bella giornata – dice Celentano – anche stancante ma sicuramente bella e importante perché volevamo esserci con il nostro cartello “Orvieto c'è”».

Una gita-concerto-evento che ha coinvolto 55 donne, dai 15 ai 65 anni, tutte di Orvieto e comuni del comprensorio, tutte insieme per dire 'no' alla violenza sulle donne. E alla fine tra tutte, e grazie a una specie di piccola riffa organizzata al momento, si sono raccolti anche 170 euro che saranno donati alla associazione L'Albero di Antonia che sul territorio orvietano è attiva nel sostegno alle donne vittime di abusi e violenze. «Siamo felicissime – aggiunge Celentano – perché abbiamo raggiunto il nostro scopo, e perché abbiamo assistito a un concerto fantastico».

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