La sfida per le Regionali: Salvini,
Meloni e Berlusconi a fianco di Donatella Tesei
La fotogallery di Marco Giugliarelli

PERUGIA - «Ringrazio il Presidente Berlusconi, perchè sappiamo che non si sposta sempre, quindi il fatto che sia qui è particolarmente importante». Lo afferma Donatella Tesei, candidata del centrodestra in Umbria, aprendo la conferenza stampa dei leader. In precedenza, Tesei aveva ringraziato Matteo Salvini «per la sua grande presenza nel territorio» e Giorgia Meloni, sapendo «il suo attaccamento a questa Regione». Quindi, il microfono ha cominciato a fare le bizze. E Berlusconi ha ironizzato: «Dopo 50 anni di governo della sinistra qui non funziona più niente...».

«La sinistra sta usando l'Umbria come laboratorio per un esperimento genetico, ma il 27 sarà una sera di vergogna per Zingaretti e Di Maio che si beccano una
lezione che se la ricordano per anni» ha detto Matteo Salvini.

Ecco Berlusconi. «Tutta l'Italia guarda al risultato del 27. Parlate con tutti, dite loro che dopo il mio governo nessuno è stato votato. E c'è chi pensa che non valga la pena andare al voto. Ma ora il rischio è peggiore che nel '94».

Per Giorgia Meloni «mi pare che ci sia una stretta contro le partite iva, in generale contro chi vuole lavorare. Mi pare che pensare di combattere l'evasione fiscale con i limiti al contante e altri provvedimenti di questo tipo racconti di un governo che non vuole fare la lotta all'evasione fiscale dove andrebbe fatta. L'unico modo per combattere l'evasione fiscale è abbassare le tasse».

Gli scatti dell'incontro con la stampa nella fotogallery di Marco Giugliarelli